Prosegue il botta e risposta politico a Vallo della Lucania, con Marcello Ametrano che risponde alle dichiarazioni del capogruppo di maggioranza Antonio Bruno riguardo alla gestione dei servizi di igiene urbana e ai finanziamenti PNRR.
La replica di Ametrano al consigliere Bruno
Ametrano ha voluto rispondere subito sulla questione delle gare d’appalto per la gestione dell’igiene urbana, sollevata da Bruno: “Non è stata predisposta alcuna documentazione. Prima di fare queste dichiarazioni è bene che si interfacci con il consigliere Puglia, che sicuramente gli avrebbe spiegato che l’Ente d’Ambito non può fare alcuna gara al momento, perché il SAD che si dovrebbe costituire non si è mai costituito.” Il consigliere di minoranza ha poi messo in discussione il presunto “primato” di Vallo della Lucania” nell’ottenimento dei fondi PNRR, vantato da Bruno.
Questione Yele
Secondo Ametrano, i cantieri aperti oggi in città sono frutto di progetti già finanziati durante la precedente amministrazione guidata da Antonio Aloia. “L’unico progetto finanziato a questa amministrazione è il Torre-Parmenide, pur essendo un’idea partita dall’ex sindaco Aloia.” Ametrano ha anche voluto chiarire la propria posizione rispetto alla questione della Yele, la società di gestione rifiuti fallita di cui Bruno ha citato il nome come esempio di “fallimento”.
“Il sottoscritto si è dimesso dalla Yele 20 mesi e 5 giorni prima del fallimento. Ora ti faccio una domanda io, i 150 mila euro di cui parli, richiesti al Comune, sono accantonati per poi darli al curatore?” Ma la critica più forte arriva proprio sulla gestione dei finanziamenti da parte dell’amministrazione in carica. Ametrano conclude con parole decise: “Credo che alcuni finanziamenti ottenuti, questa amministrazione l’abbia persi già, faremo delle richieste.”, conclude.