La notte di Sanza si è tinta di magia e storia. La Torre di San Martino, simbolo del borgo antico, è tornata a vivere, raccontando secoli di tradizioni e leggende attraverso uno spettacolare show di videomapping.
Grazie a un progetto ambizioso e innovativo, la facciata della Torre è diventata una tela vivente su cui si proiettano immagini e animazioni che ripercorrono le vicende del borgo. Dalle origini più remote fino ai giorni nostri, la Torre diventa il narratore di una storia appassionante, fatta di uomini e donne che hanno lasciato un segno indelebile nel territorio.
Il videomapping sulla torre di Sanza
Il videomapping racconta la profonda connessione tra la comunità di Sanza e il suo territorio: il Monte Cervati, la vetta più alta della Campania, la Madonna di Cervato, i boschi, le sorgenti del fiume. Un legame viscerale, fatto di tradizioni, riti e valori che hanno forgiato l’identità di questo popolo orgoglioso e ribelle.
L’illuminazione artistica della Torre di San Martino si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione del borgo, finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’obiettivo è quello di valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico di Sanza, rendendolo un’attrazione turistica di rilievo.
Passeggiando per le vie del borgo antico, i visitatori potranno immergersi in un’atmosfera magica, lasciandosi trasportare dalla storia e dalla bellezza di Sanza. Lo spettacolo di videomapping, che si ripete ogni mezz’ora dalle 21:00 alle 23:00, è un’esperienza unica che coinvolge tutti i sensi.