Cilento

Oggi moriva uno dei figli più illustri del Cilento, il medico e cantautore Aniello De Vita

Il 24 febbraio di dieci anni fa, il Cilento ha perso uno dei suoi figli più illustri: il medico e cantautore Aniello De Vita

Luisa Monaco

24 Febbraio 2023

Aniello De Vita

Il 24 febbraio di dieci anni fa, il Cilento ha perso uno dei suoi figli più illustri: il medico e cantautore Aniello De Vita.Io sono uno che fa il medico per vivere e suona, canta e scrive per non morire” ripeteva spesso il dott. De Vita e la sua scomparsa non ha certo scalfito l’affetto e l’ammirazione che in moltissimi continuano a nutrire per lui.

Il legame con il Cilento

Aniello De Vita è stato un medico di professione e un cantore del Cilento per passione. Amava definirsi “uno che fa il medico per vivere e suona, canta e scrive per non morire”, e questa affermazione è la perfetta sintesi della sua vita: la passione per la musica e la poesia lo ha sempre accompagnato, ma senza mai dimenticare il suo dovere di medico.

“So nato a lo Ciliento”

Tra le tante composizioni che ha dedicato alla sua terra, “So nato a lo Ciliento” rimane probabilmente la più celebre e rappresentativa del suo amore per il territorio. Questo brano è diventato ufficialmente l’inno del Cilento e, nonostante sia stato spesso presentato come un antico canto popolare, Aniello De Vita non ha mai mostrato risentimento per questa paternità non riconosciutagli.

Anzi, ne era orgoglioso e felice perché era la prova di essere riuscito nel suo intento di scrivere un brano che rappresentasse al meglio il suo amato Cilento.

Nato a Moio della Civitella, la sua venuta al mondo fu oggetto di una vicenda singolare. La data di nascita riportata sui documenti corrispondeva al 6 gennaio 1941, ma in realtà Aniello De Vita era nato l’8 dicembre 1940. Il padre, Enrico De Vita, decise di andare a registrarlo nel nuovo anno perché in epoca fascista la nascita di un maschio equivaleva innanzitutto ad aver un nuovo, futuro soldato.

Enrico pensò che così facendo avrebbe visto partire suo figlio per il fronte un anno più tardi. Questa piccola astuzia fu largamente premiata: Aniello si arruolò con la classe del ’41, ma senza più paure, in tempo di pace e come ufficiale medico.

La sua produzione artistica, uno spartiacque nella musica popolare

La pace vera, tuttavia, fu sempre quella che Aniello De Vita ricercò tra i colori e i profumi della sua terra. Il suo amore per il Cilento arrivò come una folgorazione quando, sentendo un professore universitario prendere i contadini cilentani a modello di ignoranza e analfabetismo, ebbe un moto di orgoglio che lo investì di una forte voglia di riscatto.

Fino a quel momento, infatti, aveva sempre preferito rispondere “dal Sud” alla domanda “da dove vieni?” per celare un senso di vergogna che avvertiva dentro di sé. Ma alla vergogna subentrò presto la volontà di sottolineare, con passione, la precisa località di provenienza.

La produzione artistica di Aniello De Vita è diventata uno spartiacque nell’ambito della musica popolare, inaugurando una stagione di riscoperta che ancora dura nel tempo. “So nato a lo Ciliento”,

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

«De Luca all’ospedale di Vallo della Lucania? Ennesima passerella»

«De Luca taglia nastri, peccato che la nuova tac non funzioni e che la Stroke Unit abbia letti ma non medici»

Capaccio Paestum: Pietro vive ancora, donati i suoi organi

Pietro vive ancora, donati i suoi organi. Un gesto di altruismo in un momento di dolore profondo

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

Torna alla home