Cilento

Oggi ci lasciava Gioacchino Murat, Re di Napoli: il curioso legame con Agropoli

Moriva oggi Gioacchino Murat Re di Napoli. Era particolarmente legato al Cilento e in particolare uno strano destino lo lega ad Agropoli

Angela Bonora

13 Ottobre 2023

Gioacchino Murat Re di Napoli

Il 13 ottobre 1815, moriva Gioacchino Murat, re di Napoli. Successe a Giuseppe Bonaparte dopo l’occupazione militare del Regno. Personaggio dalla personalità carismatica, Murat fu particolarmente amato dai napoletani e con lui il regno assunse un carattere più nazionale.

Gioacchino Murat e il suo legame con il Cilento

Il Re Gioacchino Murat apprezzò il territorio cilentano tanto da pronunciare, in prossimità del Belvedere di Castellabate, la celebre frase: “Qui non si muore”, iscritta in una targa presente e omaggiata nella pellicola cinematografica “Benvenuti al Sud” diretto da Luca Miniero (2010).

Sul destino di Gioacchino Murat, secondo i racconti, avrebbe influito anche un episodio accaduto ad Agropoli, nel 1808, quando la guarnigione francese del capitano Remy, arrivò in paese insediandosi nel Castello.

Lo strano destino che lo legò ad Agropoli

I francesi si apprestavano ad organizzare al meglio le postazioni del castello, rimettendo in funzione due cannoni abbandonati, rinvenuti presso il Palazzo del Governatore.

Tali cannoni vennero presto utilizzati. I francesi, infatti, notarono al largo di Agropoli una nave da guerra britannica che inseguiva una chiatta carica di armi e munizioni diretta in Calabria. Quindi spararono con l’artiglieria ritrovata contro gli inglesi, ignari dell’esistenza della guarnigione.

La loro ritirata, stando alla tradizione, permise il salvataggio della chiatta e del suo comandante, il pirata maltese Barabas. Quest’ultimo sarà fatale per il destino di Gioacchino Murat.

Il Congresso di Vienna, che aprì l’età della Restaurazione, portò alla restituzione ai Borboni del regno di Napoli. Murat non si diede per vinto, tentò di riconquistare il trono. Nel 1815 partì dalla Corsica alla volta della Campania con sei barche a vela e duecentocinquanta uomini, con l’obiettivo di far leva sul malessere della gente.

Ma una tempesta disperse la piccola flotta: la sua barca, insieme ad un’altra superstite, approdò l’8 ottobre a Pizzo Calabro. Secondo la tradizione la notizia della sua comparsa in paese giunse all’orecchio del capitano borbonico Trentacapilli che riuscì a raggiungerlo.

Gioacchino e i suoi si gettarono per balzi e dirupi verso il mare nella speranza di raggiungere i canotti e con essi l’imbarcazione che era rimasta a largo. Ma la nave, comandata da Barabas era già scomparsa a largo.

Murat fu fatto prigioniero. Dopo aver scritto un’ultima lettera d’addio alla moglie Carolina e ai figli, ordinò egli stesso al plotone di sparare, chiedendo soltanto che gli fosse risparmiato il viso.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Torna alla home