Cronaca

Sapri: imprenditore denunciato per bancarotta fraudolenta


La Guardia di Finanza di Sapri ha deferito all’Autorità Giudiziaria un imprenditore del Basso Cilento, operante - nel golfo di Policastro-Bussentino e nel porto di Casalvelino- nel settore della piscicoltura in acque di mare. I reati ipotizzati a carico dell’imprenditore sono quelli di bancarotta fraudolenta in quanto, nonostante fosse stato dichiarato fallito alla fine del 2009, ha distratto o comunque ha dissipato parte dei beni strumentali per un valore complessivo di oltre €. 100.000,00.

Al fine di procurare a sé un ingiusto profitto, inoltre, ha sottratto i libri e le altre scritture contabili obbligatorie, relativamente agli anni 2007, 2008 e sino al 2009 (data del fallimento), in modo da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio mobiliare ed immobiliare e del movimento degli affari realizzati dalla società coinvolta.

I beni sottratti alla procedura fallimentare sono custoditi all’interno di un capannone sito nel comune di Santa Marina, e sono stati acquistati con fondi comunitari, nell’ambito di un piano di investimenti che prevedeva la costruzione di un impianto di avannotteria e di un ulteriore impianto destinato alla lavorazione ed alla trasformazione di prodotti ittici, il quale avrebbe potuto fornire lavoro a diverse decine di operai della zona.

In realtà, le Fiamme Gialle hanno accertato che poco e nulla di ciò fu realizzato e le ingenti somme ricevute, già a suo tempo, furono destinate a finalità diverse da quelle previste.

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