Attualita'

I Giapponesi scoprono i prodotti tipici del Cilento


Il Cilento, è la nuova meta del gusto per i Giapponesi. Un popolo da sempre attratto dalla cultura Italiana e attento alla qualità dei prodotti made in Italy, oggi scopre il Cilento. Una delegazione nipponica, composta da giornalisti che scrivono per riviste specializzate nelle tipicità enogastronomiche di tutta Italia, è in questi giorni nel Cilento alla scoperta delle sue eccellenze agroalimentari. Il numero di luglio della rivista “Italia SUKI”, pubblicata nel paese del sollevante, sarà dedicato interamente al Cilento e ai prodotti che hanno scoperto in questi giorni. Tra le aziende visitate nella fitta agenda di appuntenti vi sono i viticoltori de Comciliis e Maffini, il caseificio Vannulo, dove hanno assaporato la Mozzarella di Bufala, la cooperativa Cilento per l’olio extravergine d’oliva, il ristorante La Tartana, dove hanno gustato la alici di menaica, l’azienda Santo Miele, dove tra gli altri prodotti hanno apprezzato i fichi bianchi del Cilento, il Piccolo Salumificio Artigianale, dove hanno potuto visitare i laboratori dove si produce ed i luoghi dove stagiona la Soppressata di Gioi. Proprio a Gioi, nel cuore del Cilento collinare, il gruppo di Giapponesi è stato in visita giovedì 7 Giugno e dopo aver visitato il salumificio ha potuto gustare i piatti della cucina tipica. L’incontro ha evidenziato come per gli asiatici il Cilento rappresenti una nuova terra, per la varietà di prodotti che si trovano concentrati in un unico territorio. Particolare interesse ha destato il rapido passaggio dal mare alla collina, che è possibile effettuare in poche ore, godendo così sia di una varietà di paesaggi che di prodotti gastronomici. La spontanea e calorosa ospitalità cilentana si è sposata con la professionalità delle aziende che hanno visitato. Questi due elementi rispondono perfettamente a quanto i Giapponesi richiedono per poter aprire rapporti sia commerciali che turistici. Questa visita rappresenta però solo una prima apertura verso un mercato del turismo enogastronomico che richiede agli operatori del territorio di rispondere con grande professionalità e con alti standard qualitativi. E’ una sfida interessante che potrebbe rappresentare un’importante opportunità per lo sviluppo locale sostenibile, volto ad attrarre nuovi flussi turistici.

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin