Nellambito del cartellone Capaccio Cultura prende il via domani, giovedì 12 luglio, la rassegna Rosae di Paestum Incontri dautore, una serie di appuntamenti con scrittori e giornalisti che andrà avanti fino all8 agosto in Piazza Basilica a Paestum. La rassegna è organizzata dallassessorato alla Cultura del Comune di Capaccio-Paestum in collaborazione con la Fondazione Giambattista Vico. «Siamo orgogliosi di avere ottenuto per il cartellone Capaccio Cultura il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività culturali. afferma lassessore alla Cultura Eustachio Voza Stiamo lavorando affinché, ripartendo dalla cultura, avvenga il rilancio dello sviluppo locale». Domani alle 21 Gianni Oliva presenta Un regno che è stato grande: il racconto di un'epoca contraddittoria ma ricca per restituire la conoscenza della storia nella sua integrità, guardando al Mezzogiorno e al suo passato come risorsa. Il secondo appuntamento, lunedì 16 luglio, sarà con il vicedirettore del Tg 1 Gennaro Sangiuliano, autore di Scacco allo Zar: una serata dedicata alle suggestioni del soggiorno di Lenin a Capri per comprendere come la storia, come largilla fresca, sia testimone dei tempi e maestra di vita. Il 19 luglio il magistrato Giuseppe Ayala presenterà Troppe coincidenze: un incontro dedicato alla storia come testimone di verità e come mezzo più idoneo per sconfiggere le contaminazioni tra poteri. Il 27 luglio ospite della rassegna sarà Alessandra Necci con Il prigioniero degli Asburgo, la storia del figlio di Napoleone Bonaparte, sacrificato alla "ragion di stato e strumento di forze superiori. Una storia ricostruita da Necci con precisione fedele e appassionata, mettendo in evidenza soprattutto le leggi spietate della politica, di fronte alle quali la vita del singolo conta poco o nulla. Il 30 luglio doppio appuntamento con Alberto Bevilacqua, autore di Roma Califfa, e Michela Miti, autrice de Linnocenza perduta. Il primo parla di Roma fatta da italiani che un giorno scesero dalla provincia per affidare, alla capitale, la loro gioventù e il loro futuro: speranze, sogni, anni di vita. Nella raccolta di versi della Miti esistono grazia, potenza e solitudine d'autore che richiamano alla memoria, perché vi sono stupendamente raffigurate, il film di Bergman "Fanny e Alexander". Il 6 agosto Antonella Ferrari presenterà Più forte del destino: la soddisfazione di avercela fatta a trovare un posto nel mondo dello spettacolo nonostante i pregiudizi legati alla malattia, grazie alla verità come lezione di vita. Chiuderà la rassegna, l8 agosto, Luciano De Crescenzo con Fosse a Madonna!: un ingegnere scrittore protagonista di un mistico incontro tra parole sante e madonne, tra ironia e sacralità per conoscere le storie della donna più invocata dai napoletani.