Curiosità

“Mare Fuori” spopola tra i più giovani. Ecco perchè la fortunata serie è diventata virale anche sui social

Tutti parlano di 'Mare fuori', ma cosa serve al telespettatore per poter rientrare a pieno titolo tra coloro che seguono ed inseguono la fortunata serie televisiva?

Serena Vitolo

18 Marzo 2023

Mare fuori cast

Tutti parlano di ‘Mare fuori’, ma cosa serve al telespettatore per poter rientrare a pieno titolo tra coloro che seguono ed inseguono la fortunata serie televisiva?

Perchè Mare Fuori è un prodotto vincente? Proviamo a scoprirlo insieme

Innamorarsi di un prodotto tv non è sorprendente o disdicevole se questo è cucito addosso a giovani rasati o riccioluti, con lo stesso sguardo dei nostri figli, fratelli o nipoti, stessi silenzi, stessa felpe, stesso ciuffo, stessa età, stessa fragilità. Così un prodotto tv, apparentemente distante dal nostro quotidiano, vince.

Chi è seduto sul divano ha solo la facoltà di poter attivare o disattivare momentaneamente una finestra aperta sulla realtà tra le tante dei nostri tempi. Per godere della visione della serie ‘Mare fuori’ bisogna, tuttavia, fare pulizia di luoghi comuni. Non sempre, per esempio, la rabbia e la violenza di un carcere minorile si esprimono come ci aspetteremo.

Una serie al passo con i tempi: fenomeno tra i giovanissimi

È necessario seguire le vicende intricate e mozzafiato, soprattutto dal punto di vista emotivo, dei ragazzi detenuti in un istituto penitenziario minorile a Napoli per interpretare nella maniera giusta un atto obiettivamente violento e da denunciare. Bisogna, poi, non disdegnare il linguaggio dialettale in tv, modalità anche essa ormai diffusa alla quale, da Bolzano a Palermo, tutti si sono adattati. In ultimo, bisogna essere, sinceramente e senza pregiudizi, interessati a conoscere generazioni diverse dalla nostra, condizioni umane e culturali e sociali apparentemente lontane da noi.

Quello che sorprende è come la serie sia davvero divenuta un fenomeno che supera sia i confini generazionali sia quelli dei canali di fruizione: dopo il suo debutto su RaiPlay, ha fatto il boom dopo il suo passaggio su Netflix, e ora con la sua terza stagione – già divorata dai fan – è ritornata sia sullo streaming Rai sia su Rai 2, dove gli ascolti crescono a vista d’occhio.

Fenomeno social

Ma è anche sui social che si traduce il suo successo, con meme e trend virali che non fanno che aumentare la popolarità dei suoi protagonisti, passati anche dallo scorso festival di Sanremo. Quando un prodotto tv del genere, dai connotati tradizionali, conquista l’Italia intera, diventa semplice e diretto un paragone con una serie ancora oggi considerata, prima e come Gomorra, uno dei prodotti tv italiano più famosi nel mondo: la Piovra.

La lotta fra il bene e il male

Al lettore ultraquarantenne farà piacere certamente ricordare nomi come quello del commissario Cattani, Tano Cariddi e quello di tanti altri attori che ebbero il merito di interpretare con estremo realismo vicende politiche, di cronaca e di mafia; non solo quella degli uomini d’onore, dei picciotti e dei killer spietati, ma un fenomeno ben più complesso ed articolato, rintracciabile tra le poltrone politiche della nostra bella Italia. Tant’è che La Piovra subí fortissime pressioni tali da far concludere la saga, nonostante questa continuasse ad avere un grandissimo successo di pubblico e critica.

Ciò che rende ‘Mare fuori’ (così come fu per la Piovra) un prodotto tv vincente è, banalmente, la perenne lotta fra il bene ed il male, in cui il bene, la redenzione del cattivo, il suo riscatto sociale rendono accettabile la storia narrata. Ancor di più quando il riscatto avviene tra adolescenti, ancora figli, ancora da salvare. Nessuna novità dunque dal punto di vista strettamente mediatico.

Eppure, l’ossessione che parte dalla sigla, ‘O mar for, urlata, canticchiata o appena abbozzata un po’ ovunque, l’interesse diffuso o anche soltanto la semplice curiosità, dopo tutto questo ronzio social, rende incredibile che ci sia qualcuno che ancora non si è interessato a questa fortunata e tanto amata serie tv.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Lustra, il consiglio comunale diventa “family-friendly”: il piccolo Antonio ospite speciale in aula

Un consiglio comunale a misura di bambino: l'esperienza di Lustra fa il giro del web.

Ernesto Rocco

02/04/2025

La Cicogna torna nel Vallo di Diano, ma da diversi anni non nidifica

La cicogna continua a tornare nel Vallo di Diano e a regalare bellezza e naturalezza

Aprile: il mese della primavera, tra storia e curiosità

Un mese ricco di tradizioni, curiosità e fenomeni naturali che lo rendono unico nel suo genere

Angela Bonora

01/04/2025

Buonabitacolo: raro avvistamento di lupo nella riserva naturale del Sentiero Torrente Peglio Delle Ginestre

Un lupo, immortalato dalle foto trappole presenti nella zona a conferma della crescita di esemplari in zona!

Aquara, il Cilento terra di longevità: Pasquale Natale compie cento anni

Nato il 25 marzo del 1925, Pasquale ha dedicato la sua intera vita al lavoro per portare avanti la famiglia

Nel weekend cambia l’orario: come prepararsi e gestire al meglio il passaggio dall’ora solare a quella legale

Nella notte tra sabato 29 e domenica 31 marzo intorno alle 2:00 del mattino, le lancette dell'orologio dovranno essere spostate avanti di un'ora, portandoci così alle 3:00

Angela Bonora

25/03/2025

Oggi, 20 marzo 2025: equinozio di Primavera

A differenza di quanto molti credono, la data dell'equinozio non è fissa

Angela Bonora

20/03/2025

Celle di Bulgheria, riti del Cilento: ecco la tradizione della bambola Quaresimale | VIDEO

Come si realizza questo simbolo della Quaresima lo ha raccontato la Signora Angelina Grano, di Celle di Bulgheria, appassionata delle tradizioni del Cilento

“Marzo pazzerello”: un mese di transizioni e curiosità nascoste

Arriva Marzo il mese pazzo che ci proietta verso la primavera, vediamo insieme quali sono le curiosità

Angela Bonora

01/03/2025

Moriva oggi Antonio Quarracino il cardinale ed arcivescovo originario di Pollica

Nato a Pollica l'8 agosto del 1923, emigrò con la sua famiglia in Argentina, stabilendosi a San Andrès de Giles

Luisa Monaco

28/02/2025

Castelnuovo Cilento, nonna Aurora compie 100 anni

Cento candeline per la nuova nonnina cilentana

Chiara Esposito

28/02/2025

Moriva oggi Luisa Sanfelice: per anni ha vissuto nel Castello di Agropoli. Ecco la sua storia

Luisa Sanfelice è stata ribattezzata "La Sanfelice" a soli 17 anni perché sposa del cugino, Andrea Sanfelice, col quale condivise il ducato di Agropoli

Luisa Monaco

28/02/2025

Torna alla home