Nei giorni scorsi è stata avvistata una cicogna nelle campagne di Teggiano, nel Vallo di Diano. L’incontro con questo maestoso uccello, immortalato in una splendida fotografia da Salvatore Gasparro, è stato un momento speciale per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di ammirarlo. La sua presenza, infatti, è sempre un’emozione per chi la osserva. Tuttavia, c’è un aspetto che suscita preoccupazione.
La cicogna non nidifica più nella zona
Da tre anni, la cicogna non nidifica più nella zona. Dopo anni di nidi costruiti sul traliccio, dal 1996 fino a tre anni fa, il celebre uccello migratore sembra aver interrotto la tradizione di fare il nido nel Vallo di Diano. Secondo gli esperti, non ci sarebbero cause reali dietro a questa interruzione, ma solo alcuni piccoli cambiamenti nel comportamento della specie. In effetti, in altre regioni d’Italia, come la Calabria, sono stati avvistati circa 20 nuovi nidi negli ultimi anni. Nonostante questa pausa nella nidificazione, c’è comunque speranza.
Simbolo di bellezza e naturalezza
La cicogna continua a tornare ogni anno nel Vallo di Diano, un segno che la zona resta parte del suo percorso migratorio. Con la speranza che prima o poi torni a costruire il suo nido, possiamo comunque confermare che la cicogna, simbolo di bellezza e naturalezza, è ancora una presenza gradita e attesa nella nostra terra.