Denunciato, dalla Polizia Municipale di Eboli, all’autorità giudiziaria per il reato di evasione M.R. del ‘79 che poche sere fa si era introdotto nella chiesa di San Bartolomeo interrompendo il rito religioso della Via Crucis per chiedere soldi.
L’uomo era sottoposto agli arresti domiciliari.
Il caso
Dopo essere stato allontanato dalla Chiesa aveva fatto perdere le sue tracce ma gli agenti della Polizia Municipale tramite la visione del cartellino anagrafico sono riusciti a identificare l’uomo e tramite visura della banca dati sdi dei Carabinieri sono riusciti a risalite anche alla misura cautelare che il 46enne aveva più volte violato sempre di sera e per lo più introducendosi nelle varie chiese del centro per chiedere soldi durante le celebrazioni eucaristiche o nei pressi delle fermate dei bus.
Ora si attende la revoca da parte dell’autorità giudiziaria della misura dei domiciliari per ricondurre in carcere l’uomo.
Prosegue su tutto il territorio comunale l’azione di prevenzione e controllo da parte degli agenti della Polizia Locale coordinati dal comandante Daniele de Sanctis