Capaccio si ferma per Pietro, oggi. Tante persone in lacrime hanno atteso l’arrivo di Pietro presso la Chiesa di San Pietro Apostolo del Capoluogo.
Il cordoglio
La bara bianca è arrivata avvolta nella bandiera della sua squadra, la Roma. Pietro era un calciatore, militava nel Castel San Lorenzo e dapprima aveva giocato nella Calpazio e prima di arrivare in Chiesa, la bara bianca si è fermata presso lo Stadio Vaudano del Capoluogo. Pietro è stato riportato nel campo da calcio, i suoi amati campi da calcio. I suoi amici hanno calciato una rete, l’ultima rete di Pietro e per Pietro.
I giovani amici hanno anche affisso striscioni e indossato magliette con su scritto “Pietro per sempre”, “Pietro vive” e la frase “te penso ancora, ccà abbasce maje nisciun se scurdate ‘e te” una canzone di Rocco Hunt per dire che nessuno potrà mai dimenticarlo. Pietro vive in ogni lacrima, e oggi sono tante, in ogni gesto, in ogni atto di generosità come quello immenso della sua famiglia di donare gli organi.
Il commento del parroco, Don Mimmo De Vita
Si fa fatica ad accettare la tragica scomparsa del 15enne, amato da tutti, solare e pieno di vita. “Innalziamo al Signore le nostre preghiere” ha detto Don Mimmo De Vita all’arrivo della salma dinanzi alla Chiesa di San Pietro, a seguire un momento di preghiera e la benedizione da parte del parroco davanti ad una folla che si è sciolta in un applauso prima di entrare in chiesa, in silenzio e addolorata, per abbracciare i familiari di Pietro e salutare il giovane per l’ultima volta.
L’ultimo saluto: oggi pomeriggio alle 17:30
La camera ardente rimarrà aperta fino alle 17:30 di oggi quando avrà inizio la cerimonia funebre. “Pietro vive” lo ripetono tutti, lo ripetono centinaia di giovani in lacrime e attoniti per la tragica e prematura scomparsa del loro amico.