Si conclude con due prestigiosi eventi il progetto di restauro delle statue lignee dell’Annunciazione di Giovanni da Nola, capolavoro del XVI secolo, restituite alla comunità dopo un lungo e complesso intervento conservativo. Il progetto, promosso dall’Associazione Buccinesi nel Mondo, ha visto il sostegno determinante della giurista americana Elizabeth F. Defeis e di donatori statunitensi, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Salerno e Avellino.
L’intervento di restauro
Il restauro, eseguito dall’azienda Cartusia Srl sotto la supervisione della Soprintendenza, ha permesso di recuperare due straordinarie macchine d’altare raffiguranti la Vergine Maria e l’Angelo Annunciante, originariamente custodite nella Chiesa della Santissima Annunziata di Buccino, oggi in stato di abbandono. Grazie a questo intervento, le opere troveranno una nuova collocazione presso il Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante” di Buccino, garantendone la conservazione e la fruibilità al pubblico.
Inoltre, Travel Verse, startup innovativa italiana, ha donato una ricostruzione virtuale delle statue con guida interattiva in AI, che consente di ammirare le opere prima e dopo il restauro, offrendo un’esperienza immersiva e tecnologicamente avanzata.
Le iniziative
Due importanti cerimonie ufficializzeranno la conclusione del restauro:
Buccino, 5 aprile 2025 – Museo Archeologico Nazionale “Marcello Gigante”, ore 17.00
Consegna ufficiale delle statue restaurate alla comunità, alla presenza delle autorità locali, dei rappresentanti della Soprintendenza, dei finanziatori e della cittadinanza. Questo evento segna un momento storico per Buccino, che riaccoglie nel proprio territorio un’opera di inestimabile valore artistico e culturale.
Roma, 8 aprile 2025 – Senato della Repubblica, Sala ISMA, ore 15.00
Conferenza di presentazione del restauro, su iniziativa del Senatore Maurizio Gasparri, alla presenza di esperti di arte rinascimentale, restauratori e personalità istituzionali. L’incontro offrirà una panoramica sul valore storico e artistico delle statue, sulle tecniche utilizzate nel restauro e sul percorso che ha portato alla loro riscoperta e valorizzazione.
Questo progetto rappresenta un esempio concreto di cooperazione internazionale per la salvaguardia del patrimonio culturale, coniugando la passione per l’arte e la storia con l’innovazione e l’impegno civile.