Più di cinquanta figuranti, i mesi dell’anno e dodici asinelli veri che li rappresentano, filastrocche antiche raccolte, recuperate e recitate proprio come accadeva per il Carnevale aquarese di tanti anni fa, è tutto pronto ad Aquara per la festa più divertente e allegra dell’anno. La Pro Loco, presieduta da Massimiliano Caruso, con il patrocinio del Comune di Aquara, guidato dal sindaco Antonio Marino e con il supporto degli sponsor, ha messo a punto un programma fatto di sfilate recitate e divertentissime, come tradizione vuole e non mancheranno il buon cibo e l’intrattenimento. Lo spettacolo con la sfilata dei dodici asinelli e dei figuranti inizierà alle ore 14:00 da Piazza Vittorio Veneto, mentre alle ore 18:30 si esibirà la band musicale “Gli Stragatti” in concerto gratuito. Durante la serata saranno donati dei premi per la miglior interpretazione, per il miglior allestimento dell’asino, per la maschera più originale, per la maschera super baby e per il miglior gruppo mascherato. Un Carnevale all’insegna della rievocazione della tradizione e del divertimento, quello che domenica, 2 marzo, attende tutti ad Aquara.
La storia
Evento che affonda le sue radici nelle usanze contadine del dopoguerra e recentemente riconosciuto come Patrimonio Immateriale della Regione Campania e rappresenta una vera e propria celebrazione della cultura e delle tradizioni aquaresi. Il Carnevale di Aquara non è una festa qualunque, ma un vero e proprio rito propiziatorio che segna la fine dell’inverno e il ritorno della primavera, con una sfilata che rievoca il ciclo agricolo della comunità. Afferma il presidente della Pro Loco Massimiliano Caruso: “Il Carnevale di Aquara è l’espressione più autentica della nostra tradizione contadina. Ogni anno, questa sfilata non solo celebra la fine del freddo inverno, ma è anche un’occasione per rafforzare il legame che ci unisce alla nostra terra, alle sue stagioni e al ciclo produttivo che scandisce la vita di tutti noi. È una tradizione che ci permette di guardare al futuro con speranza, mantenendo vive le nostre radici.”
Uno degli aspetti più simbolici del Carnevale aquarese è la rappresentazione del Matrimonio Carnevalesco, che simboleggia la fertilità dei campi e l’auspicio di un raccolto prospero. Un altro momento fondamentale è la Morte di Carnevale, in cui un fantoccio di “Carnaluvaru” viene bruciato per eliminare simbolicamente le incertezze e le difficoltà. “Questi rituali sono molto più di una tradizione; sono un atto di speranza e di purificazione, un modo per esorcizzare le paure e affrontare l’incertezza del futuro con coraggio,” aggiunge Caruso.
La celebrazione della comunità
Il Carnevale Tradizionale aquarese è, dunque, molto più di una festa, è un rito che affonda nella cultura popolare, che celebra il legame della comunità con la natura, con la terra e con il ciclo delle stagioni. L’aspetto più profondo di questa manifestazione è il suo carattere di “acciahàrìa”, un’espressione dialettale che significa sovvertimento, irriverenza e trasgressione, un momento in cui le gerarchie sociali vengono ribaltate e la comunità si riunisce, senza distinzioni, per celebrare la vita e la speranza.
La maschera di Pulcinella, simbolo del popolo e delle persone comuni, sarà protagonista, mentre altre figure come il Capitano, il Medico e il Prete rappresenteranno le autorità della comunità aquarese, portando con sé la satira sociale che è da sempre un elemento centrale di questa tradizione.
L’importanza
Il Carnevale Tradizionale aquarese è una manifestazione che, nel suo spirito di allegria e festa, non dimentica mai le proprie radici culturali e contadine. È un’opportunità imperdibile per tutti coloro che vogliono vivere un’esperienza autentica e immersiva nella storia e nelle tradizioni di Aquara. Come sottolinea Massimiliano Caruso: “Questa festa è il cuore pulsante della nostra comunità e ogni anno cresce in partecipazione, con un sentimento di appartenenza che ci rende fieri delle nostre origini. Invito tutti a venire a vivere con noi questa giornata speciale, perché il Carnevale di Aquara è qualcosa che non si dimentica facilmente.” Un appuntamento da non perdere per chi desidera vivere il Carnevale nella sua forma più genuina e tradizionale, in un’atmosfera di condivisione e di rinascita.