Anche quest’anno, Agropoli ha ospitato una tappa della campagna nazionale “Spiagge e Fondali Puliti” promossa da Legambiente, con il sostegno attivo dell’Amministrazione Comunale. L’iniziativa, che si è svolta nella mattinata di ieri presso l’arenile di Trentova, ha visto la partecipazione entusiasta degli studenti e delle studentesse del liceo Gatto di Agropoli, accompagnati dai loro docenti.
Una mobilitazione per la consapevolezza ambientale
La campagna “Spiagge e Fondali Puliti” non è solo un’azione concreta di rimozione dei rifiuti abbandonati lungo le coste, ma rappresenta soprattutto un’importante occasione di educazione e sensibilizzazione ambientale, in particolare rivolta alle giovani generazioni. Come sottolinea Legambiente, la partecipazione attiva dei cittadini è fondamentale per migliorare la qualità ambientale e culturale del territorio.
L’impatto devastante della plastica in mare
L’iniziativa di sabato ha posto l’accento sul grave problema del marine litter, con particolare riferimento alla plastica. Oggetti di uso quotidiano, spesso utilizzati per pochi minuti e poi abbandonati, impiegano centinaia di anni per degradarsi in mare, causando danni irreparabili agli ecosistemi marini e alla biodiversità.
Studenti protagonisti della pulizia di Trentova
Il circolo Legambiente Stella Maris di Agropoli ha coordinato l’attività di pulizia e volontariato presso la splendida cornice dell’arenile di Trentova, dalle ore 9 alle ore 13. Gli studenti del liceo Gatto, armati di guanti e sacchi, hanno raccolto con impegno i rifiuti spiaggiati, contribuendo in modo tangibile alla salvaguardia di uno dei luoghi più iconici del litorale agropolese.
La loro partecipazione dimostra una crescente consapevolezza ambientale tra i giovani e la volontà di agire concretamente per la tutela del proprio territorio.