Cilento

Novi Velia: Domenica 14 Ottobre chiude il Santuario del Sacro Monte

Un evento secolare, tra fede e tradizione

Emma Mutalipassi

13 Ottobre 2018

Come da tradizione nella seconda domenica di ottobre chiude i battenti il Santuario del Monte Gelbison, o Sacro Monte. L’appuntamento è per domani, domenica 14 ottobre. Suggestivo il rituale che vedrà i fedeli volgere l’ultimo saluto alla Vergine la cui immagine verrà “velata”. Il rito è seguito ogni anno da centinaia di persone. La riapertura è prevista per l’ultima domenica di maggio.

Il Santuario fu fondato dai monaci basiliani nel X secolo su un preesistente sito pagano. Il primo documento che ne attesta l’esistenza è del 1131; nel documento si fa riferimento a una Rupis Sanctae Mariae nel feudo di Rofrano. In seguito, il complesso religioso venne ampliato divenendo un vero e proprio santuario, posseduto dal vescovo di Capaccio fino al 1323 anno in cui Riccardo di Marzano, barone di Novi, lo comprò per cederne l’uso alla congregazione dei Celestini di Novi. Nel XVIII secolo, poi, il Santuario ritornò in possesso del vescovado di Capaccio. Nel 1908 ebbero inizio i lavori di ampliamento della chiesa che terminarono dopo nove anni e l’8 settembre 1917 si tenne, appunto, la consacrazione del nuovo edificio. La vetta del Monte Gelbison è meta di pellegrinaggi fin dal 1300 e non mancano leggende che aggiungono fascino a un luogo già suggestivo di per sè.

a tradizione vuole che siano stati proprio i pastori di Novi a fondare il Santuario. Avendo iniziato i lavori di costruzione di un piccolo tempio mariano alle falde del monte e trovando ogni mattina distrutto il lavoro del giorno precedente, i pastori decisero di trascorrere la notte vegliando per capire chi fossero gli autori di quel gesto. Gli uomini avevano portato un agnello per sfamarsi ma, sul punto di essere uccisa, la bestia riuscì a scappare correndo fin sulla vetta del monte dove si arrestò dinnanzi a un muro che ostruiva l’ingresso in una grotta in cui i pastori scorsero l’effigie della Madonna. Avvisato dell’accaduto, il vescovo di Capaccio si recò personalmente sul monte per verificare quanto raccontato dai pastori e, nel momento in cui impose le mani per benedire la grotta, si udì una voce dall’alto che diceva: “Questo luogo è santo ed è stato consacrato dagli Angeli”.

Un’altra leggenda narra della visita al Santuario da parte di due cavalieri longobardi. Uno di essi, però, non entrò rimanendo sulla porta a schernire il suo compagno che – entrato a ringraziare Maria – si stava ricoprendo di ridicolo compiendo un gesto non adatto ad un vero guerriero. D’un tratto, però, il suo cavallo si imbizzarrì portandosi fin sull’orlo del precipizio. Il cavaliere, allora, invocò la Madonna che gli risparmiò la vita facendo arrestare il cavallo su una sporgenza calcarea oltre il ciglio del dirupo. Da allora lo spuntone è denominato “ciampa di cavallo”e da quell’episodio deriverebbe l’usanza dei pellegrini di gettarvi monete. Se a centrare lo spuntone è una donna nubile, ella vi ritornerà da sposata. Nel caso si tratti di una persona anziana, invece, sarà garantito il ritorno anche l’anno seguente.

Le leggende non riguardano soltanto la vetta del monte; in diverse località dei sentieri che conducono in cima si vogliono miracolose apparizioni come, ad esempio, nel caso di Fiume Freddo divenuto principale punto di ritrovo dei pellegrini che intendono raggiungere il Santuario a piedi. Il Monte Gelbison, oltre a rappresentare una straordinaria terrazza panoramica sul Cilento, il Vallo di Diano e il Golfo di Salerno, rimane uno dei luoghi sacri più affascinanti del Sud Italia per la sua commistione di fede, credenze popolari e folklore.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Ladre con passeggino in azione nel Vallo di Diano e tentato furto a Caggiano

Con astuzia, hanno utilizzato il passeggino per nascondere la merce rubata e hanno agito in più occasioni all'interno del supermercato

Vallo della Lucania ospita il convegno “Libertà e Dignitas: dialoghi su democrazia ed etica”

Appuntamento sabato 5 aprile, alle ore 10:30, la Sala Tarallo di Palazzo Mainenti a Vallo della Lucania

Chiara Esposito

04/04/2025

Due incidenti stradali nel Vallo di Diano: un tir di traverso sull’A2 a Sala Consilina e scontro tra auto ed ambulanza ad Atena

Giornata di tensione sulle strade del salernitano: incidenti a Sala Consilina e Atena Lucana, fortunatamente senza feriti gravi

«De Luca all’ospedale di Vallo della Lucania? Ennesima passerella»

«De Luca taglia nastri, peccato che la nuova tac non funzioni e che la Stroke Unit abbia letti ma non medici»

Capaccio Paestum: Pietro vive ancora, donati i suoi organi

Pietro vive ancora, donati i suoi organi. Un gesto di altruismo in un momento di dolore profondo

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Torna alla home