Il prezzo della polizza RC Auto è da sempre l’elemento principale che gli assicurati utilizzano per valutare la convenienza a stipulare il contratto assicurativo. L’importo, o premio assicurativo, è la cifra pagata dal contraente della polizza come corrispettivo dell’obbligazione assunta dalla compagnia di pagare il danno causato da un eventuale sinistro.
Il premio medio per assicurare un’auto è di circa 446,00 euro: il dato, relativo al mese di febbraio 2025, arriva dall’Osservatorio Assicurativo di Segugio.it, il comparatore che consente di individuare il preventivo assicurazione auto più conveniente per ogni utente. Il servizio di confronto assicurazioni di Segugio.it consiste nella presentazione di prodotti assicurativi di varie compagnie online partner e di altre assicurazioni presenti sul mercato.
Quali sono le variabili per quantificare il premio?
Le imprese del settore si basano su una serie di fattori. Il primo è sicuramente la classe di merito di provenienza e assegnazione dell’assicurato, che viene espressa da un numero che varia tra 1 e 18 (la classe 1 indica i guidatori più virtuosi, la classe 18 i più sinistrosi).
A regolare la classe di merito è il sistema del bonus malus, secondo cui al rinnovo della polizza l’assicurato:
- è premiato con un bonus, vale a dire una classe inferiore a quella d’origine (ad esempio dalla seconda alla prima), quando non è riconosciuto responsabile di un sinistro nel corso dell’anno precedente;
- è penalizzato con un malus, salendo di due categorie (ad esempio dalla seconda alla quarta, con conseguente aumento del premio), se ha causato nel corso dell’anno precedente un incidente con responsabilità superiore al 50%.
Altri fattori che incidono sul premio
Può comportare aumenti o riduzioni del premio la località in cui il contraente risiede. Solitamente si paga di più nelle zone dove è più alto il tasso di sinistrosità, come ad esempio in alcune città del Sud Italia – Campania e Puglia.
Parametri importanti, sempre relativi all’assicurato, sono l’età e gli anni di patente. I guidatori under 24 pagano, infatti, un premio RC Auto più alto degli assicurati più maturi ed esperti perché considerati a maggior rischio sinistri a causa della poca esperienza alla guida.
Contano anche le caratteristiche del veicolo
Un mezzo più recente paga un premio minore di uno più datato, in quanto il primo è considerato dalla compagnia più sicuro ed efficiente e dunque meno esposto al rischio di incidenti. Un’indagine di Segugio.it ha stabilito che, scegliendo un’auto immatricolata da meno di 5 anni rispetto ad una vettura con più di 15 anni, si possono risparmiare oltre 2.000 euro in dieci anni sull’RC Auto (partendo dalla classe 14).
Sulla formazione del premio incidono anche la cilindrata e l’alimentazione, con le auto elettriche e a gasolio che sono tariffate maggiormente.
Un’altra variabile che contribuisce a stabilire quanto bisogna pagare è la presenza della black box, o scatola nera, un dispositivo dotato di rilevatore GPS capace di registrare una grande quantità di dati relativi al comportamento di guida del conducente. Attraverso la scatola nera la compagnia si tutela da eventuali frodi, in quanto le informazioni aiutano a capire eventuali alterazioni nella ricostruzione della dinamica del sinistro. Il maggior controllo consente all’assicurato/contraente di ottenere una polizza ad un prezzo più vantaggioso: in più, il localizzatore permette di individuare l’automobile in caso di furto e di ottenere assistenza in caso di guasto o incidente.