Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Vallo della Lucania, Mauro Tringali, ha respinto la richiesta di convalida in carcere nei confronti di R. W., l’uomo di 45 anni arrestato domenica a Casal Velino nella frazione di Acquavella.
L’udienza
Nel corso dell’udienza, il giudice ha ritenuto insufficienti le prove a sostegno dell’accusa, giudicando “diafana” l’impalcatura accusatoria, in relazione alle eccezioni sollevate dalla difesa. Di conseguenza, è stata ordinata l’immediata scarcerazione dell’individuo. L’uomo è difeso dall’Avv. Luigi Cafaro, che ha contestato le accuse mosse contro il suo assistito, sostenendo che non fossero supportate da elementi concreti sufficienti per una convalida in carcere.
Il provvedimento
L’arresto era avvenuto dopo che la vittima, la moglie dell’uomo, era stata trovata in evidente stato di shock e con segni di percosse, seguita dal trasporto in ospedale per accertamenti. L’intervento tempestivo dei Carabinieri era stato sollecitato dai vicini, che avevano sentito le urla provenire dall’abitazione.