Programmazione 2025 del Consorzio di Bonifica: gli interventi strategici per la sicurezza idraulica del Vallo di Diano e Tanagro Ieri sera a Padula si è tenuta la riunione del Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Vallo di Diano Tanagro, durante la quale sono stati approvati temi fondamentali, tra cui il bilancio di previsione e il piano di gestione per il 2025, il piano triennale e annuale dei lavori pubblici, e il piano di manutenzione per il 2025.
Ecco la programmazione
In particolare, il Consiglio ha esaminato attentamente le problematiche idrauliche del comprensorio di bonifica, con particolare attenzione alla piana, al fine di prendere decisioni più informate e adeguate alle necessità del territorio riguardo ai lavori e alle opere da realizzare. Il Presidente Curcio ha evidenziato come il disordine idraulico rappresenti un problema storico per il Vallo di Diano, aggravato dalla fragilità del territorio e dall’incapacità di smaltire adeguatamente i flussi di piena, in particolare a causa della strozzatura naturale nel Fossato Maltempo, nel Comune di Polla.
Questa complessa situazione si complica ulteriormente a causa dei cambiamenti climatici, che portano a eventi piovosi sempre più intensi, e dall’espansione delle aree urbanizzate, che incidono negativamente sulla manutenzione delle opere idrauliche. Queste opere, sebbene non siano direttamente sotto la competenza del Consorzio, sono cruciali per il funzionamento dell’intero sistema di drenaggio, poiché sono interconnesse con i canali di bonifica e i corsi d’acqua naturali. Nel piano 2025, si è data priorità al completamento delle opere in corso e alle situazioni più critiche, consapevoli che un intervento completo sulla rete idrografica, che si estende per circa 600 km tra canali di bonifica e corsi d’acqua naturali, è praticamente impossibile in un solo anno.
Le finalità
Tuttavia, il Consorzio garantirà la propria operatività in tutti i comuni del comprensorio, migliorando la funzionalità della rete di drenaggio e affrontando le emergenze di dissesto. Oltre agli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria previsti per il 2025, sono stati pianificati ulteriori lavori sul reticolo idraulico, che saranno realizzati attraverso i cantieri forestali della Comunità Montana, grazie a una collaborazione avviata nel 2024. Questa iniziativa mira ad ampliare le azioni sul territorio e aumentare la sicurezza idraulica nei vari sottobacini.
Gli interventi in programma
In aggiunta, il Consorzio ha recentemente ottenuto un contributo di circa 400 mila euro dalla Protezione Civile per affrontare le emergenze legate agli eventi alluvionali del 2023, destinato al ripristino della funzionalità di tre corsi d’acqua a Sala Consilina: Vallone Levata, Vallone Nocito e Canale Valle Mauro. Infine, è stato avviato un nuovo progetto di manutenzione e messa in sicurezza del Tanagro, grazie a un contributo di 197.000 euro per la progettazione, con l’obiettivo di rimuovere circa 120 mila metri cubi di materiale alluvionale accumulato negli ultimi 40 anni. Questo intervento, del valore di quasi 10 milioni di euro, si concentrerà su un tratto critico lungo quasi 14 km, da Polla a Sala Consilina, per migliorare la funzionalità idraulica del Fiume Tanagro e ridurre il rischio di esondazioni e allagamenti.