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Sanità: nuovo atto aziendale dell’Asl, ecco le previsioni per gli ospedali salernitani

Ufficializzato il nuovo piano della Rete Sanitaria Territoriale dell'Asl Salerno. Ecco l'offerta su tutto il territorio provinciale

Ernesto Rocco

19 Luglio 2024

È stato licenziato il nuovo atto aziendale dell’Asl Salerno che riorganizza la rete sanitaria sul territorio. Come emerso già dalle bozze diffuse nei mesi scorsi non ci sarà alcun stravolgimento per l’offerta ospedaliera, ma un potenziamento dei servizi territoriali con Case di Comunità, Centrali Operative Territoriali e Ospedali di Comunità.

Ecco reparti e posti letto negli ospedali salernitani

L’ospedale di Nocera Inferiore avrà complessivamente 327 posti letto suddivisi tra Anestesia e terapia intensiva, cardiologia, chirurgia vascolare, chirurgia generale, malattie infettive, medicina di emergenza, medicina generale, nefrologia, neurochirurgia, neurologia, oculistica, ortopedia, ostetricia e ginecologia, otorinolaringoiatra, pediatria, urologia, blocco operatorio e post intensiva, stroke unit, oncologia, UTIC, gastroenterologia, terapia intensiva natale, neonatologia e psichiatria.

L’ospedale Tortora di Pagani di posti letto ne avrà 75, di cui 20 di oncologia; 152 allo Scarlato di Scafati, 40 dei quali di recupero e riabilitazione funzionale. A Sarno, invece, assegnati 144 posti letto, 28 dei quali di chirurgia generale e 26 di medicina generale.

L’area a sud di Salerno

Nella Piana del Sele Battipaglia potrà contare su 142 posti letto divisi tra Medicina Generale e Chirurgia (22 ciascuno), ostetricia e ginecologia (30), pediatria (16), ortopedia e traumatologia (22), cardiologia (8), terapia intensiva neonatale (4), anestesia e terapia intensiva (10), Neonatologia (8).

Il Presidio Ospedaliero, sede di pronto soccorso al servizio di un’ampia popolazione, è orientato all’area chirurgica materno-infantile. Rivestirà il ruolo di DEA di I livello nella rete dell’emergenza. Vengono aggregati alla terapia intensiva del servizio di anestesia e rianimazione 2 posti della pediatria, con destinazione di terapia intensiva pediatrica. Battipaglia rivestirà il ruolo di PST nella rete Trauma e spoke di I livello nella rete pediatrica. Programmato un servizio di Endoscopia Digestiva ed un Servizio di allergologia.

Dieci in più i posti letto all’Addolorata di Eboli con 8 di anestesia e terapia intensiva, 14 di cardiologia, 18 di chirurgia generale, 20 di medicina generale, 16 di nefrologia, 6 di oculistica, 8 di otorinolaringoiatria, 16 di urologia, 20 di ortopedia e chirurgia protesica, 6 UTIC, 2 pneumologia, 8 malattie infettive, 10 neurologia.

Il Presidio Ospedaliero di Eboli è identificato quale presidio sede di pronto soccorso al servizio di un’ampia popolazione, orientato prevalentemente all’area cardiologica. È dotato di emodinamica, è hub di I° livello nella rete cardiologica e spoke nella rete ICTUS.

Il Cilento e il Vallo di Diano

46 i posti letto per Roccadaspide, 14 ciascuno medicina generale e chirurgia polispecialistica, 6 cardiologia, 12 lungodegenti.

Questo nosocomio è configurato quale presidio ospedaliero in zona disagiata con punto di accesso e pronto soccorso, dotato di 44 posti letto a cui si aggiungono i 20 posti letto del programmato Ospedale di Comunità. Dotato inoltre di una unità operativa di day surgery polispecialistico, per effettuare interventi chirurgici o procedure diagnostiche e/o terapeutiche invasive e semi-invasive che per complessità, esecuzione e durata sono eseguibili in sicurezza nell’arco della giornata. È previsto anche un servizio di ortopedia per garantire un percorso clinico organizzativo in day surgery, per attività di chirurgia ortopedica. È presente, inoltre, una UOC di Medicina generale e delle fragilità orientata alla presa in carico dell’anziano fragile affetto da cronicità complessa e avanzata.

Oliveto Citra avrà 82 posti letto divisi tra anestesia e terapia intensiva (4), chirurgia generale (20), medicina generale (20), ortopedia (22), cardiologia (12), psichiatria (4).

Vallo della Lucania è Stroke Unit di 1 Livello nella rete dell’Ictus (SU1L), hub nella rete cardiologica, spoke nella rete emergenze pediatriche, spoke nella rete delle emergenze gastroenteriche, spoke nella rete del dolore, oltre che CTZ nella rete traumatologica. Assegnati 286 posti letto: anestesia e terapia intensiva (8), cardiologia (14), chirurgia generale (25), medicina d’urgenza (8), medicina generale (28), neurochirurgia (16), neurologia (10), oculistica (10), ortopedia (30), ostetricia (16), pediatria (14), urologia (14), blocco operatorio e post intensiva (2), neonatologia (6), stroke unit (4), UTIC (8), chirurgia vascolare (10), gastroenterologia (12), malattie infettive (15), oncologia (10), otorinolaringoiatria (10), psichiatria (16).

Cento posti letto per Agropoli, la maggior parte dei quali per recupero e riabilitazione (60), gli altri egualmente divisi tra medicina generale e lungodegenti.

Il presidio agropolese è classificato come presidio ospedaliero in zona disagiata, senza pronto soccorso. É prevista riabilitazione intensiva in regime di degenza caratterizzata da interventi multiprofessionali a specifica valenza riabilitativa in ambito respiratorio-cardiologico- neurologico – traumatologico. Si caratterizza per la presenza di posti letto di medicina orientati alla presa in carico dell’anziano fragile e a supporto del P.O. di Vallo della Lucania, con un centro ambulatoriale ad indirizzo oncologico.

Sapri avrà 116 posti letto: anestesia e terapia intensiva (4), cardiologia (10), chirurgia generale (20), medicina generale (20), ortopedia (20), UTIC (6), lungodegenti (16), ostetricia e ginecologia (10), pediatria (8), oncologia (2).

L’Immacolata è DEA 1 livello nella rete dell’emergenza, PST nella rete trauma e spoke nella rete IMA. Inoltre, si configura quale spoke di I livello nelle emergenze pediatriche. La gestione del DH Oncologico è affidata alla UOSD Oncologia del PO di Polla e la gestione del servizio trasfusionale è affidata alla UOSD Medicina trasfusionale del PO di Vallo. Viene inoltre confermata la UOSD di Emodialisi che all’occorrenza potrà utilizzare 3 posti letto della UOC di Medicina per la diagnosi e cura di complicanze dell’emodialisi stessa o legate alla nefropatia di base da cui il paziente è affetto o da eventuali co-morbidità. L’UOS di Ginecologia ed ostetricia è funzionalmente collegata con la UOC del P.O: di Vallo della Lucania.

Polla e Sant’Arsenio, infine, avranno 173 posti letto così divisi: Anestesia e terapia intensiva 8, cardiologia 14, chirurgia generale 16, medicina generale 20, ortopedia 18, ostetricia 15, urologia 10, UTIC 6, gastroenterologia 4, geriatria 14, nefrologia 8, neurologia 12, oculistica 4, oncologia 2, otorinolaringoiatria 4, pediatria 10, pneumologia 8. A completare l’offerta sanitaria il Ruggi con 1798 posti letto (+164 rispetto alla programmazione precedente).

Il nosocomio del Vallo di Diano è DEA di I livello nella rete dell’emergenza è identificato quale SU1L nella rete Ictus e spoke per la Rete IMA. Si configura PST nella rete Trauma e spoke I livello per le emergenze pediatriche. È programmata una unità operativa di Oncologia con 2 posti letto di Day Hospital.

Il punto di riferimento provinciale resta il Ruggi di Salerno con ben 1798 posti letto, 164 in più rispetto al piano precedente.

Le cliniche private

Per quanto riguarda le strutture private confermati gli 80 posti alla Villa del Sole, i 102 alla Malzoni di Agropoli, i 90 alla Salus di Battipaglia, i 260 al Campolongo Hospital, i 99 alla Cobellis, i 143 alla Tortorella e i 70 alla Villa Montesano di Roccapiemonte. 40 posti letto per Villa Chiarugi (-120) e 68 a La Quiete di Pellezzano (-60).

Gli altri servizi

L’offerta sanitaria si arricchirà con le case di comunità che rappresentano lo strumento di coordinamento di tutti i servizi offerti sul territorio regionale e avranno il compito di garantire la presa in carico dell’assistito, in particolare quello affetto da patologie croniche. Grazie alla loro distribuzione capillare sul territorio, costituiranno un riferimento per i cittadini che potranno accedere gratuitamente alle prestazioni sanitarie erogate; sono strutture in cui verrà proposta un’offerta di servizi integrata e multidisciplinare, tra cui la presenza medica h24 per sette giorni su sette, la presenza infermieristica h12 per sette giorni su sette, punto prelievi, programmi di screening, diagnostica finalizzata al monitoraggio della cronicità anche attraverso strumenti di telemedicina, e cure ambulatoriali specialistiche per le patologie ad elevata prevalenza.

A sud di Salerno previste ad Acciaroli, Agropoli, Auletta, Battipaglia, Bellizzi, Bellosguardo, Buccino, Capaccio Paestum, Centola, Eboli, Oliveto Citra, Sala Consilina, San Giovanni a Piro, Sanza, Sapri, Teggiano e Vallo della Lucania.

In arrivo anche Centrali Operative Territoriali. All’interno delle COT si svolgeranno funzioni di coordinamento della presa in carico della persona e il raccordo tra servizi e professionisti coinvolti nei diversi setting assistenziali: attività territoriali, sanitarie e sociosanitarie, ospedaliere e dialogo con la rete dell’emergenza-urgenza. In ASL Salerno è prevista la realizzazione di 13 Centrali Operative Territoriali (COT). Le COT, attive 7 giorni su 7 (anche di notte), assicureranno il monitoraggio e saranno sede di attività di telemedicina, teleassistenza e teleconsulto. È prevista una Centrale Operativa Territoriale ogni 100.000 abitanti o comunque a valenza distrettuale, qualora il Distretto abbia un bacino di utenza maggiore. Le COT prevedono tale standard di personale: 1 Coordinatore infermieristico, 3-5 infermieri, 1-2 unità di personale di supporto.

Sorgeranno anche ad Auletta, Bellizzi, Capaccio Paestum, Eboli, Sanza, Vallo della Lucania.

Infine previsti anche Ospedali di Comunità, rivolti ai pazienti che necessitano di cure a media/bassa intensità clinica e per degenze di breve durata. Dotati di norma di 20 posti letto ogni 100.000 abitanti (fino ad un massimo di 40) e alla gestione di carattere prevalentemente infermieristico, gli OdC serviranno anche a facilitare la transizione dei pazienti dalle strutture ospedaliere per acuti al domicilio. In questi ospedali medici, infermieri e OSS lavoreranno alla cura di pazienti cronici utilizzando una strumentazione diagnostica di base per esami cardiologici ed ematologici, ecografie e spirometrie. L’Ospedale di Comunità è una struttura che afferisce alla rete di offerta dell’Assistenza Territoriale e svolge una funzione intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero. Nasceranno anche ad Acciaroli, Eboli, Polla – Sant’Arsenio, Roccadaspide, Sala Consilina, Stio, Teggiano e Vallo della Lucania.

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