Cilento

Terremoto giudiziario a Perito e Orria: ecco i coinvolti

L'accusa: "gestione familiaristico-clientelare della cosa pubblica da parte di pubblici amministratori e funzionari"

Carmela Santi

25 Novembre 2020

Gravi irregolarità negli appalti pubblici. Ieri mattina i carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania, diretti dal Annarita D’Ambrosio, hanno eseguito, nei confronti di ben dieci, tra amministratori comunali e funzionari presso i comuni di Orria e Perito, nonché nei confronti di amministratori di note imprese cilentane, alcune ordinanze applicative di misure cautelari personali emesse dal Tribunale di Vallo . Coinvolti entrambi i sindaci: divieto di dimora per il primo cittadino di Orria, Mauro Inverso; interdizione dalle proprie funzioni per 6 mesi, invece, per il primo cittadino di Perito, Carlo Cirillo all’epoca dei fatti assessore dell’allora giunta comunale guidata dal compianto sindaco Antonello Apolito.

Le indagini sono partite quattro anni fa a seguito di una segnalazione, su presunto affidamento irregolare di lavori, tra cui l’efficientamento energetico per Perito, nei due comuni dove lavora lo steso responsabile dell’ufficio tecnico Antonio Di Fiore.

A Perito oltre al funzionario comunale e all’attuale primo cittadino Cirillo, sono finiti al centro delle indagini, Pasquale Russo, procuratore della ditta a cui sono stati affidati i lavori, Gerardina Forlenza, Vittorio De Rosa, Luigi Galardo e Michele Ponzo.

Ad Orria oltre al sindaco e al responsabile dell’ufficio tecnico risultano indagati Mario Inverso, Luca Di Fiore, Davide De Maio titolari di tre imprese locali.

I provvedimenti sono stati emessi dal Tribunale di Vallo al termine di una lunga attività di indagine che ha consentito di appurare gravi e prolungate irregolarità che hanno avuto luogo nei due comuni nella gestione della spesa pubblica e che si sono concretizzate in una serie di reati.

A Perito per i sette indagati sono state mosse pesanti accuse dalla frode nelle pubbliche forniture, al peculato, alla falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, all’abuso d’ufficio. Per tutti è scattato il divieto di esercitare imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese e interdizione per 6 mesi delle attività inerenti a tali ruoli.

Turbata libertà degli incanti e turbata libertà di scelta del contraente sono i reati contestati nell’ambito del comune di Orria, con affidamenti predeterminati di appalti a specifiche imprese, e “indicazioni” atte a condizionare le previste modalità di scelta del contraente da parte della pubblica amministrazione; in questo caso sono scattati, a carico dei cinque indagati, provvedimenti di divieto di dimora e divieto di esercitare imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese con interdizione per 6 mesi dalle attività inerenti a tali ruoli.

Nei due comuni, è emersa una gestione familiaristico-clientelare della cosa pubblica da parte di pubblici amministratori e funzionari, con l’assegnazione degli incarichi e dei servizi a imprese che hanno tratto profitto dal malsano sistema con vantaggi patrimoniali non dovuti e, soprattutto, non da poco.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Francesco Pio, chiesta l’incriminazione dei proprietari dei pitbull: “Negligenza nella custodia”

La Procura di Salerno sollecita il processo per concorso in omicidio colposo nei confronti degli ex fidanzati proprietari dei cani che uccisero il bambino a Campolongo

Agropoli aderisce a “Spiagge e Fondali Puliti”: Legambiente in prima linea per la tutela del litorale di Trentova

L'iniziativa di Legambiente, con il patrocinio del Comune, sensibilizza le nuove generazioni sull'importanza della lotta al marine litter

Ernesto Rocco

05/04/2025

Capaccio Paestum: chiuso hotel sulla SS18 dopo intossicazione di scolaresca

Gravi carenze igienico-sanitarie ed edilizie riscontrate durante un'ispezione

Ernesto Rocco

05/04/2025

Vallo della Lucania: Simona Lettieri vince la tappa del Gelato Festival World Masters dedicata al Sud Italia

Originaria di Rofrano si è classificata prima con il gusto "l'Orientale" preparato con cioccolato bianco, aromatizzato allo yuzu.

Antonio Pagano

04/04/2025

Capaccio: domani al Capoluogo i funerali del piccolo Pietro Spizzico

Domani mattina verrà allestita la camera ardente, nel pomeriggio le esequie

Perdifumo, uso improprio di risorse pubbliche: ecco la segnalazione dei consiglieri di minoranza

I consiglieri di minoranza “Prospettiva Futura” del Comune di Perdifumo alzano la voce a fronte di alcune segnalazioni e sollecitazioni arrivate dai cittadini

Magliano Vetere, giovane madre trovata in casa senza vita. S’indaga

È stato il marito a ritrovare il corpo esanime della donna che lascia anche due figliolette

Agropoli: “Ospedale da 100 posti letto non si attiva dall’oggi al domani. Percorso va costruito” | VIDEO

Sono le parole del Direttore dell'ASL di Salerno Gennaro Sosto ai microfoni di InfoCilento

Altavilla Silentina, 37enne ritrovato senza vita. Disposto esame esterno

Il corpo rinvenuto in un’abitazione di sua proprietà che stava ristrutturando

Serre: focus sui contributi a fondo perduto, anche il Comune sosterrà le nuove imprese | VIDEO

L'iniziativa nata per favorire la nascita di nuove attività prevede una riduzione importante della TARI, la tassa sui rifiuti

M5S, Vallo della Lucania: “Salviamo i punti nascita di Polla e Sapri, una battaglia di civiltà e giustizia”

Il Movimento 5 Stelle denuncia: “La chiusura dei punti nascita mette a rischio la sicurezza sanitaria delle aree interne”

Agropoli, lavori a San Francesco: «Non potevano essere realizzati» | VIDEO

L'associazione WWF Silentum attende le decisioni della Procura e attacca: «grave danno ambientale»

Ernesto Rocco

04/04/2025

Torna alla home