Attualità

Ferragosto in spiaggia? Legambiente: in Campania è come giocare e vincere al lotto

L'erosione colpisce l'80% delle coste basse. La regione ha realizzato circa 800 opere rigide sul proprio litorale: scomparsi circa 2 milioni di metri quadrati di spiagge pari a un litorale lungo 100 km e largo 20 metri

Ernesto Rocco

14 Agosto 2020

Ferragosto in spiaggia? Tra erosione costiera che si mangia interi tratti di arenile, tra spiagge in concessione che sono la stragrande maggioranza e il cemento illegale che deturpa le coste trovare un posto sulla sabbia libera per godersi un ferragosto all’insegna del sole mare e sicurezza è come giocare e vincere al lotto. La denuncia arriva da Legambiente che fotografa la situazione delle spiagge campane partendo dagli ultimi dati, inediti, dell’erosione costiera in Campania.

Gli ultimi dati regionali pubblicati anche nelle Linee Guida Nazionali sulla erosione costiera (TNEC- 2018), riportano la presenza di 85 km di tratti di litorale in erosione, il 54% delle spiagge basse sabbiose (escluse le isole). Ma non si evidenzia che i 65 km censiti di opere radenti classificate come costa fittizia, sono in buona parte ex spiagge ora scomparse: quindi una lettura più realistica dei dati sulle coste basse in erosione, porterebbe la loro percentuale in erosione a circa il 80%. Dai dati ISPRA e Ministero dell’Ambiente sino al 2005 la regione ha realizzato circa 800 opere rigide sul proprio litorale e ha visto scomparire circa 2 milioni di metri quadrati di spiagge: per avere una idea di questo numero si pensi ad un litorale lungo 100 km e largo 20 metri. Nelle Isole la situazione non è migliore. Ischia in particolare vede tutte le spiagge in erosione e un parallelo alto tasso di artificializzazione del litorale. Il litorale domiziano- denuncia Lgambiente- in particolare a Castel Volturno, negli ultimi 10 anni ha visto sparire intere spiagge fino ad un arretramento di 200-300 metri della linea di riva, proprio a causa dell’irrigidimento della costa.

Ai dati sull’ erosione della costa- prosegue Legambiente-che mangiano interi tratti sabbiosi della nostra regione, aggiungiamo che iCampania complessivamente ben 6 spiagge su 10 sono “privatizzate” per concessioni relative agli stabilimenti ed ai campeggi. E per chiudere la fotografia delle spiaggia off limits ecco i dati sul cemento illegale sulle coste che vede la Campania maglia nera con il 17,1%% dei reati accertati in Italia.

“Il fenomeno dell’ erosione costiera rappresenta una vera emergenza economica e turistica per le spiagge campane – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania-. La regione ha prodotto diversi piani stralcio sulle coste, ma tutti gli interventi sono unicamente centrati su opere rigide e qualche ripascimento. Nel gennaio 2020 ha approvato un elenco di interventi di mitigazione del rischio di erosione costiera per 41 milioni di euro di cui 1 milione di euro per Castel Volturno e 40 milioni per la costa salernitana , interventi centrati sostanzialmente su nuove opere rigide (scogliere e pennelli). Occorrerebbe- conclude il presidente di Legambiente Campania– riflettere molto seriamente sui nuovi interventi previsti che andranno a complicare ulteriormente il sistema naturale costiero che oramai non ha nulla di veramente naturale. Servirebbe attivare un monitoraggio frequente della morfologia costiera allo scopo di analizzare in dettaglio il trasporto litoraneo delle sabbie, con l’obiettivo di mantenere il più possibile una struttura di difesa naturale, laddove ancora possibile, ed evitando ulteriori irrigidimenti della costa che non sono in fase con la sua naturale dinamicità/resilienza, come oramai ampiamente dimostrato dalle cronache degli ultimi decenni e ampiamente riportato anche nei documenti ufficiali della regione.”

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Punti nascita, il sindaco di Sanza Esposito: “Devono rimanere aperti” | VIDEO

La delicata questione relativa alla chiusura dei Punti Nascita coinvolge a pieno anche il Vallo di Diano

Agropoli: “Ospedale da 100 posti letto non si attiva dall’oggi al domani. Percorso va costruito” | VIDEO

Sono le parole del Direttore dell'ASL di Salerno Gennaro Sosto ai microfoni di InfoCilento

La Campania protagonista a Vinitaly

La Regione si presenta con uno spazio espositivo dalla grafica rinnovata e un nuovo claim “Dove la storia incontra il futuro” che mette in risalto l’antica tradizione enologica del territorio regionale

Serre: focus sui contributi a fondo perduto, anche il Comune sosterrà le nuove imprese | VIDEO

L'iniziativa nata per favorire la nascita di nuove attività prevede una riduzione importante della TARI, la tassa sui rifiuti

M5S, Vallo della Lucania: “Salviamo i punti nascita di Polla e Sapri, una battaglia di civiltà e giustizia”

Il Movimento 5 Stelle denuncia: “La chiusura dei punti nascita mette a rischio la sicurezza sanitaria delle aree interne”

Agropoli, lavori a San Francesco: «Non potevano essere realizzati» | VIDEO

L'associazione WWF Silentum attende le decisioni della Procura e attacca: «grave danno ambientale»

Ernesto Rocco

04/04/2025

Capaccio: continuano le indagini sulla morte di Pietro Spizzico. Questa sera l’autopsia | VIDEO

Tante le persone che conoscevano e amavano il piccolo Pietro. Immenso il dolore lasciato dalla sua prematura scomparsa

‘Baby welcome’: Agropoli accoglie i nuovi nati con un dono | VIDEO

Omaggio alle famiglie residenti per la nascita di un nuovo cittadino

Buccino, dopo il restauro restituite alla comunità le statue lignee dell’Annunciazione di Giovanni da Nola

Dopo un lungo e complesso restauro avvenuto anche grazie a donatori statunitensi restituito un capolavoro del XVI secolo

Passio Christi: a Vallo della Lucania la mostra de “Il Compianto sul Cristo morto”

L'opera datata XVII secolo è stata oggetto di restauro per riportare alla luce la sua bellezza originaria

Chiara Esposito

04/04/2025

Ponte sul fiume Tanagro: interviene il Difensore Civico dopo la denuncia del Codacons Cilento | VIDEO

La richiesta mira a ottenere chiarimenti ufficiali sullo stato di avanzamento dei lavori, interrotti senza una data certa di conclusione

Torna alla home