Cilento

352 anni fa nasceva a Napoli Giambattista Vico

Per nove anni il filosofo napoletano soggiornò nel Cilento

Redazione Infocilento

23 Giugno 2020

Giambattista Vico

Il 23 giugno del 1668, 352 anni fa, nasceva a Napoli uno dei più apprezzati filosofi d’Italia, Giambattista Vico. Il suo nome è legato al Cilento e in particolare al piccolo borgo di Vatolla, frazione del Comune di Perdifumo.

Giambattista Vico nacque da una famiglia di modeste origini: il padre Antonio era un libraio, la mamma, Candida Masulla, figlia di un lavorante di carrozze.

Era un bambino molto vivace e proprio durante l’infanzia riportò una grave frattura al cranio che gli impedì di frequentare gli studi regolari. Abbandonò la scuola nel 1681, ma non l’istruzione che proseguì da autodidatta; riuscì a conseguire anche la laurea in giurisprudenza.

A questo punto inizia la fase della sua vita che lo lega al Cilento. Il marchese Domenico Rocca per nove anni (dal 1686 al 1695) lo volle come precettore dei suoi figli.

“Andava egli frattanto a perdere la dilicata complessione in mal d’eticìa, ed eran a lui in troppe angustie ridotte le famigliari fortune, ed aveva un ardente desiderio di ozio per seguitare i suoi studi, e l’animo abborriva grandemente dallo strepito del fòro, quando portò la buona occasione che, dentro una libreria, monsignor Geronimo Rocca vescovo d’Ischia, giureconsulto chiarissimo, come le sue opere il dimostrano, ebbe con essolui un ragionamento d’intorno al buon metodo d’insegnare la giurisprudenza. Di che il monsignore restò così soddisfatto che il tentò a volerla andare ad insegnare a’ suoi nipoti in un castello del Cilento di bellissimo sito e di perfettissima aria, il quale era in signoria di un suo fratello, signor don Domenico Rocca (che poi sperimentò gentilissimo suo mecenate e che si dilettava parimente della stessa maniera di poesia), perché l’arebbe dello in tutto pari a’ suoi figliuoli trattato (come poi in effetti il trattò), ed ivi dalla buon’aria del paese sarebbe restituito in salute ed arebbe tutto l’agio di studiare. Così egli avvenne, perché quivi avendo dimorato ben nove anni, fece il maggior corso degli studi suoi, profondando in quello delle leggi e dei canoni, al quale il portava la sua obbligazione”. (Autobiografia di Gianbattista Vico).

Il 1699 tornò a Napoli dove vinse una cattedra di eloquenza all’Università. Nello stesso periodo aprì uno studio di retorica privato e si sposò.

Nel 1710 entrò in Arcadia, ma non ne abbracciò pienamente il petrarchismo imperante, orientandosi maggiormente verso una scrittura in qualche modo più vicina ad un certo purismo arcaicizzante, tipico della cultura napoletana dell’epoca, unito ad un fortissimo senso del passato.

Nel 1725 pubblicò in compendio (nell’impossibilità di pagare un’edizione completa) la “Scienza Nuova”, lo scritto della sua piena maturità. Negli stessi anni Vico scrisse la sua “Autobiografia”. In seguito, nel 1735, divenne storiografo regio.

Morì il 23 gennaio del 1744. Pochi mesi dopo la sua morte, il figlio Giovanni riuscì a far pubblicare la terza edizione, la prima integrale, della “Scienza Nuova”.

Il Cilento è particolarmente legato a Giambattista Vico. Nel palazzo Vargas, a Vatolla, ha sede la fondazione che porta il suo nome. Scuole, strade e piazze di diverse località sono a lui intitolate.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Capaccio: domani al Capoluogo i funerali del piccolo Pietro Spizzico

Domani mattina verrà allestita la camera ardente, nel pomeriggio le esequie

Perdifumo, uso improprio di risorse pubbliche: ecco la segnalazione dei consiglieri di minoranza

I consiglieri di minoranza “Prospettiva Futura” del Comune di Perdifumo alzano la voce a fronte di alcune segnalazioni e sollecitazioni arrivate dai cittadini

Magliano Vetere, giovane madre trovata in casa senza vita. S’indaga

È stato il marito a ritrovare il corpo esanime della donna che lascia anche due figliolette

L’Aquila: Antonio giura da Vigile del Fuoco dinanzi al padre, Bruno, Capo Squadra dei caschi rossi di Sala Consilina

Con grande orgoglio e commozione, Bruno Mangieri ha assistito al giuramento del figlio

Agropoli: “Ospedale da 100 posti letto non si attiva dall’oggi al domani. Percorso va costruito” | VIDEO

Sono le parole del Direttore dell'ASL di Salerno Gennaro Sosto ai microfoni di InfoCilento

Altavilla Silentina, 37enne ritrovato senza vita. Disposto esame esterno

Il corpo rinvenuto in un’abitazione di sua proprietà che stava ristrutturando

Serre: focus sui contributi a fondo perduto, anche il Comune sosterrà le nuove imprese | VIDEO

L'iniziativa nata per favorire la nascita di nuove attività prevede una riduzione importante della TARI, la tassa sui rifiuti

M5S, Vallo della Lucania: “Salviamo i punti nascita di Polla e Sapri, una battaglia di civiltà e giustizia”

Il Movimento 5 Stelle denuncia: “La chiusura dei punti nascita mette a rischio la sicurezza sanitaria delle aree interne”

Agropoli, lavori a San Francesco: «Non potevano essere realizzati» | VIDEO

L'associazione WWF Silentum attende le decisioni della Procura e attacca: «grave danno ambientale»

Ernesto Rocco

04/04/2025

Capaccio: continuano le indagini sulla morte di Pietro Spizzico. Questa sera l’autopsia | VIDEO

Tante le persone che conoscevano e amavano il piccolo Pietro. Immenso il dolore lasciato dalla sua prematura scomparsa

Utilizzava sempre la stessa moneta per vincere alle slot: è del Cilento l’uomo arrestato a Montesarchio

L'uomo, proveniente da Casal Velino, utilizzava un congegno artigianale per frodare le macchinette, incassando illecitamente circa 400 euro.

Ernesto Rocco

04/04/2025

Serie D, crocevia Paganese per la Gelbison | VIDEO

L’incontro, in programma domenica alle 17.00, verrà trasmesso in chiaro su vivoazzurrotv.it, sinonimo dell’importanza della partita

Torna alla home