Cilento

Nasceva oggi Agostino Di Bartolomei. Ecco il suo legame con il Cilento

Morì a Castellabate il 30 maggio del '94

Redazione Infocilento

8 Aprile 2020

Agostino di Bartolomei

30 maggio 1994, San Marco di Castellabate. Sono all’incirca le 8 del mattino. Agostino Di Bartolomei esce dalla camera da letto, scende le scale della sua abitazione, apre un cassetto e ne estrae una delle sue due pistole. E’ una Smith & Wesson calibro 38: la carica, si sposta in veranda e là ancora in pigiama, preme il grilletto e spara. Un colpo dritto al cuore non gli lascerà scampo. Così ci lasciava un grande campione dello sport.

Oggi era il suo compleanno

Oggi avrebbe compiuto 69 anni. Era nato a Roma, l’8 aprile 1955, ma dopo l’addio al calcio si stabilità a Castellabate, dove morì.

La lettera scritta prima di morire

I motivi del gesto furono affidati ad una lettera che la moglie, Marisa De Santis, trovò nella sua giacca:

“Adorata Marisa, mi hanno rifiutato il mutuo, perché la BNL non vuole rilasciare un benestare per far ciò, anche se Anastasi s’è detto disposto a pagare la sua parte.
Mi sento chiuso in un buco, i fondi della Regione sono ancora fermi, per il credito sportivo il Comune non regolarizza le carte.
Il mio grande errore è stato quello di cercare di essere uno indipendente da tutto, di non aver saputo dire di no su nulla alla mia famiglia, di aver acquistato quel terreno a Franco-Giovanni invece di cercare di andare a lavorare a Roma. Non c’è una lira, passata dalle mie mani, che non sia stata usata per la nostra famiglia: palestra, mansarda, terreni; non c’è nessuna ombra nel mio rapporto con te, nessun tradimento, ma solo situazioni male interpretate. Ti adoro, e adoro i nostri splendidi ragazzi, ma non vedo l’uscita dal tunnel.”

Agostino Di Bartolomei

Di Bartolomei dopo il ritiro dal calcio giocato voleva costruire una cittadella dello sport aperta ai ragazzi ma mancavano i fondi e la burocrazia delle amministrazioni creava ulteriori ritardi. Poco tempo prima anche le banche gli avevano rifiutato un prestito. Ma questa non sembrava essere l’unica causa che portò l’ex capitano della Roma al suicidio. A Di Bartolomei forse stava troppo stretta la località cilentana, qualcuno sostenne che sarebbe voluto rientrare nella Capitale dove era stato acclamato come un eroe. Ma vi è anche chi sostiene che la scelta dei capitolini di nominare poco tempo prima l’ex arbitro Agnolin come direttore generale della squadra anziché sia stato un ulteriore colpo.

Di Bartolomei scelse di farla finita proprio 10 anni dopo la sconfitta nella finale di Coppa dei Campioni della Roma di cui era capitano contro il Liverpool. Proprio la Roma, società nella quale aveva militato dodici anni (salvo una parentesi ad inizio carriera nel Vicenza), era la squadra a cui è stato legato indissolubilmente. Nell’estate ’84 l’addio ai giallorossi e il trasferimento al Milan dove seguì il tecnico Niels Liedholm. Nell’87 il passaggio al Cersena dove rimase un anno e infine alla Salernitana che nel 1989/1990 guidò in Serie B dopo 23 anni di assenza

Il suo legame con Castellabate

Dopo la morte il comune di Castellabate gli dedicò una strada nella frazione San Marco. La Roma, invece, volle intitolargli un campo del centro sportivo di Trigoria. A lui è dedicata Tradimento e Perdono di Antonello Venditti. Nel brano La leva calcistica del ’68 di Francesco De Gregori è presente anche un riferimento a lui.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Torna alla home