Cilento

Nel Cilento e Vallo di Diano, il 22 luglio si festeggia Santa Maria Maddalena: “Apostola degli apostoli”

Castelnuovo Cilento in festa per la Santa Patrona; è celebrata anche in diverse comunità cilentane e valdianesi

Concepita Sica

22 Luglio 2022

Patrona dei penitenti e dei parrucchieri, Santa Maria Maddalena è celebrata sia nella Chiesa cattolica che nella Chiesa ortodossa. 

Fedele seguace di Gesù,  compare in diverse pagine dei Vangeli, ma in particolare si parla di lei più diffusamente negli episodi relativi alla crocifissione ed alla Risurrezione di Gesù

La storia 

Maria, che San Tommaso d’Aquino definisce “Apostola degli Apostoli” a motivo della sua coraggiosa e costante sequela, nei Vangeli e soprannominata “Maddalena“. Al tempo di Gesù per identificare le persone si fa ricorso a due possibilità: o si fa riferimento alla paternità oppure si fa riferimento al luogo di provenienza. Maddalena, dunque, significa “colei che proviene da Magdala”, un villaggio situato sulla costa occidentale del Lago di Tiberiade (detto anche Mare di Galilea). 

Alcuni studiosi avanzano ipotesi sull’origine del nome un po’ più suggestive, ovvero deriverebbe dal termine ebraico “migdal” (torre), impiegato per descrivere il ruolo importante di Maria nella sequela di Gesù e nella prima comunità Cristiana.

il primo riferimento importante si incontra nel Vangelo di Luca al capitolo 8 dove si dice che annuncia la buona notizia del regno di Dio e insieme a lui ci sono i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità; tra loro vi è anche Maria chiamata “Maddalena” dalla quale erano usciti i sette demoni (Luca 8,2). Dunque la donna seguace di Gesù, di nome Maria e soprannominata Maddalena, era stata liberata da sette demoni. Ed è proprio il numero sette a far pensare non ad una possessione diabolica bensì ad una malattia fisica, morale gravissima (il numero 7 esprime Infatti un concetto nel grado più elevato). Per lungo tempo la tradizione ha identificato questa donna con quella peccatrice anonima (di cui si fa menzione nel capitolo 7 del Vangelo di Luca) che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù (che era ospite di un notabile fariseo), li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati con i suoi capelli. E poi una terza possibile identificazione. L’unzione con l’olio profumato è un gesto compiuto anche da Maria, sorella di Marta e Lazzaro, amici di Gesù. Per cui il mistero sull’identità si complica. 

Maria Maddalena viene poi menzionata nei Vangeli in corrispondenza delle pagine drammatiche della vita di Gesù; ella accompagna Gesù fino a Calvario, assiste alla sua crocifissione e alla sua morte. È presente quando Giuseppe di Arimatea depone il corpo di Gesù nel sepolcro e chiude la tomba con una grossa pietra. 

Passato il sabato di buon mattino, il primo giorno della settimana, è ancora Maria di Magdala a Recarsi alla tomba e a scoprire che la pietra era stata rotolata via e a correre dagli Apostoli per avvisare che qualcuno ha portato via il corpo del Signore. Dopo che Pietro e Giovanni si sono recati al Sepolcro per andare a constatare quanto Maria Maddalena aveva loro annunciato, ella fa ritorno alla tomba ed in lacrime cerca di tracciare i contorni di questa inspiegabile sparizione. Alle sue spalle scorge un uomo che lei pensa essere il custode del giardino che le domanda il motivo delle sue lacrime. Ella gli chiede di restituirle il corpo del Signore, se a prenderlo era stato lui. Ad un tratto Ella sente pronunciare il suo nome,  il nome che riecheggia la sua provenienza e probabilmente con cui veniva chiamata dal Signore e dai discepoli “Magdalené” (Maddalena).

Il Signore è vivo e la chiama col suo nome: con questa certezza corre dei discepoli ad annunciare la vittoria di Gesù sulla morte.

Maria di Magdala è la prima discepola ha proclamare il gioioso annuncio della resurrezione di Gesù.

Il culto

Il culto relativo a Maria Maddalena risale alla fine del IV secolo. La Chiesa orientale celebrava Santa Maria Maddalena la seconda domenica dopo Pasqua, detta “domenica delle microfore” in cui venivano ricordate le donne che si recarono al Sepolcro il primo giorno dopo il sabato. Il luogo originale del culto di Maria Maddalena è Efeso, luogo in cui ella si sarebbe recata insieme a Maria madre di Gesù e all’apostolo Giovanni. Lì ci sarebbe anche la sua tomba. Al tempo di Leone il filosofo (886) il corpo di Santa Maria Maddalena sarebbe stato spostato a Costantinopoli. Da qui, soprattutto a partire dall’XI secolo il culto si sarebbe diffuso in occidente. Invece secondo una tradizione riportata nella “Legenda Aurea” alcuni discepoli e Maria Maddalena si sarebbero imbarcati dalla Palestina, ma le condizioni del mare avrebbero spinto l’imbarcazione fino in Costa Azzurra. Giotto si rifà a questa tradizione perché nella cappella della Maddalena dipingere l’approdo avvenuto a Marsiglia. Lentamente il culto si diffonde in tutta Europa.

La tradizione delle uova colorate 

Si narra che Maria Maddalena ricevette l’invito ad un banchetto niente meno che dall’imperatore Tiberio. Durante il convito ella con un uovo tra le mani si mise ad annunciare la Risurrezione di Cristo. Pare che alle parole della donna l’imperatore avrebbe riso dicendo che avrebbe creduto alle sue parole se l’uovo che l’aveva tra le mani fosse diventato rosso. La frase non era stata ancora terminata che l’uovo che Maria Maddalena aveva tra le mani diventò un rosso, con immenso stupore dei presenti.

La festa 

Santa Maria Maddalena ha sempre goduto di grande ammirazione nella Chiesa, tanto che il grande teologo e filosofo San Tommaso d’Aquino per sottolineare il suo ruolo principe la definisce “Apostola degli apostoli”. Nel 2016 Papa Francesco eleva la memoria di Santa Maria Maddalena al grado di festa per indicare la rilevanza della fede e della tenacia di questa discepola.

Così per le strade di Castelnuovo Cilento,  vestito a festa,  i fedeli fanno echeggiare le preghiere ed i canti in onore della Protettrice, Santa Maria Maddalena:

Ma Tu sei la nostra patrona 

che Cristo a noi tutti doni

quel fulgido raggio di sole

riscalda benigno ogni cuor.

O nostra protettrice 

per noi tu prega e forte

così del ciel le porte

ci schiuderà Gesù.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Torna alla home