In Primo Piano

Gelbison in Serie C: apoteosi a Vallo della Lucania

La Gelbison è nella storia. E' la prima squadra del Cilento a vincere il campionato di Serie D e ad approdare nel professionismo

Ernesto Rocco

16 Maggio 2022

Gelbison

VALLO DELLA LUCANIA. Con la vittoria a Troina la Gelbison conquista matematicamente e con una giornata d’anticipo la promozione in Serie C. Un evento storico non solo per la città di Vallo della Lucania ma per l’intero Cilento. Se i cugini del Vallo di Diano avevano già assaggiato il professionismo con il Valdiano (ma erano i lontani anni ’80) mai su quest’altro versante del territorio del Parco qualcuno era riuscito in questa impresa.

Gelbison in Serie C grazie alla vittoria di Troina

La vittoria per 3 a 0 in terra siciliana è stata soltanto l’ultimo atto di un campionato straordinario in cui la formazione di mister Gianluca Esposito ha conquistato 78 punti (manca l’ultima gara contro il Santa Maria in programma domenica prossima), con il miglior attacco (63 i gol fatti) e la miglior difesa insieme alla Cavese (20 reti subite).

La festa

Ieri per il comprensorio di cui la Gelbison si fa portabandiera è stata l’apoteosi. Con la gara di Troina giocata a porte chiuse (qui la cronaca del match), l’amministrazione comunale ha voluto un maxi schermo in piazza Vittorio Emanuele per permettere ai tifosi di seguire il match.

In centinaia hanno assisto alla gara: la parte più calda del tifo che ha urlato e intonato cori come se fosse allo stadio, ma anche tanti cittadini desiderosi di vivere questo straordinario momento. Quando i rossoblu al “Proto” hanno segnato il secondo gol con un rigore di capitan Iuliano è scoppiata la festa suggellata dal rigore al 92′ di Faella. Canti, balli, gavettoni hanno vivacizzato la piazza e non sono mancati i caroselli.

Un traguardo storico

La Gelbison è ufficialmente in Serie C, un traguardo che in pochi potevano sognare fino a pochi anni fa quando i rossoblu calcavano i polverosi campi di provincia. Ora, invece, il professionismo, a quindici anni di distanza dalla prima promozione in Serie D.

Grande merito va alla squadra, allo staff tecnico, al direttore sportivo Niccolò Pascuccio, ma soprattutto al presidente Maurizio Puglisi, uomo di sport, da sempre legato al calcio locale e il primo a credere fermamente in questo risultato sportivo.

Gelbison in Serie C con il rebus stadio

Il professionismo, per quanto fatto vedere in questo anno, è ampiamente meritato. Il prossimo anno, però, ci sarà da riorganizzarsi. Il primo rebus riguarda lo stadio. Il Cilento rischia infatti di aver conquistato la Serie C ma di non poterla giocare sui propri campi, né tanto meno su quelli della Provincia.

Il “Morra” di Vallo della Lucania è inadeguato alla Serie C e neanche con qualche accorgimento potrebbe ospitare le gare della terza serie. Agropoli, che ha l’impianto sportivo più grande nel comprensorio cilentano, necessiterebbe di adeguamenti che le amministrazioni potrebbero in parte sostenere, ma che comunque non potrebbero essere realizzati in tempi brevi visto anche il commissariamento dell’Ente fino a metà giugno.

Impianti come quelli Battipaglia ed Eboli, dove pure la C è stata disputata, oggi non sono più in condizioni ottimali. L’Arechi di Salerno, invece, sarebbe un’alternativa costosa. Al momento per i rossoblu potrebbe profilarsi l’ipotesi Picerno, in Basilicata, ma sarebbe un vero peccato giocare la Serie C così lontano.

Ma questi problemi si porranno nelle prossime settimane. Ora per la Gelbison, per Vallo della Lucania e il suo comprensorio è il momento dei festeggiamenti. La Serie C non è più soltanto un sogno.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Calcio: nel weekend un minuto di silenzio per ricordare Pietro Spizzico

La Lnd ha deciso di disporre un minuto di silenzio su tutti i campi campani per ricordare il 15enne di Capaccio

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Agropoli capitale del basket giovanile: Finali Nazionali U15 Eccellenza in arrivo

Il "Trofeo Claudio Papini" vedrà sfidarsi le 16 migliori squadre giovanili d'Italia, in un evento che promette spettacolo e grande agonismo

Capaccio Paestum, torna in libertà Maria Rosaria Picariello | VIDEO

Maria Rosaria Picariello torna in libertà. Revocati gli arresti domiciliari dopo l'operazione della Dia

Capaccio Paestum sotto shock per Pietro: “ciao piccolo angelo”. Oggi il ricordo

Il dolore di una comunità per un giovane strappato alla vita. L’appello della dirigente agli altri studenti: non isolatevi mai, nulla è insormontabile

Capaccio Paestum piange Pietro, addio al 15enne trovato in una pozza di sangue. Ok all’espianto degli organi

Dolore e lacrime durante la fiaccolata organizzata per il 15enne. Era stato trovato in una pozza di sangue lunedì notte

Capaccio Paestum, avviate procedure per accertare la morte cerebrale del giovane Pietro

Questo pomeriggio amici e conoscenti del 15enne organizzeranno una fiaccolata per il giovane

Capaccio, 15enne ferito in strada: proseguono le indagini sulla dinamica. Ore di apprensione nella comunità | VIDEO

Non si esclude che si possa trattare di un gesto volontario da parte del ragazzo, ma anche in questo caso, sarebbe difficile comprendere la ragione di tale gesto

Torna alla home