Cilento

Capaccio, un riconoscimento al Generale Clark a 77 anni dall’operazione Avalanche

Era il 29 settembre 1943 quando gli americani colpirono il tetto del battistero della Basilica del Granato ma il colpo non scoppiò

Comunicato Stampa

28 Settembre 2020

Il 29 settembre 1943, mentre nella pianura di Paestum si svolgeva l’
Operazione Avalanche, un segno miracoloso segnò la Basilica
Monumentale del Granato
risalente al X secolo.
Per spaventare i soldati tedeschi che si erano accampati in quelle
zone, come ricorda il capaccese Carmelo Desiderio, gli americani
lanciarono un grande proiettile navale che fece solo il buco del tetto
del battistero ma, stranamente, non scoppiò.

Quando gli artificieri americani se ne resero conto, andarono subito a
constatare il danno e fecero anche una relazione in duplice copia. La
prima la spedirono alla Nato, mentre la seconda copia la consegnarono
al Rettore del Santuario Mons. Francesco Guazzo.

Volendo riparare al danno che avevano causato al battistero della
chiesa, il Generale Mark Clark si recò insieme al Cappellano della
quinta armata Patrik J.Ryan e al Generale Alfred Grunther da Mons
Francesco Guazzo offrendo 25.000 dollari. Questi, apprezzando il bel
gesto del Generale Clark gli offrì in dono una corniola cesellata,
come ci ricorda la seguente missiva inviata al Generale Clark stesso:

A SUA ECCELLENZA Clark
IL GENERALE COMANDANTE DELLA TRUPPE AMERICANA dislocata in Paestum in segno di deferente omaggio Monsignore FRANCESCO GUAZZO

OFFRE

La pregevolissima CORNIOLA PESTANA raffigurante Nettuno Dio del Mare.
E’ stato scelto tale preziosissimo dono perché l’ unico che possa
simboleggiare la riconoscenze del
popolo cattolico capaccese verso il prode- Generale Americano che
sacrificava diversi suoi soldati per
salvare durante lo sbarco della pianura pestana, avvenuto il 9
settembre 1943 dalla distruzione dalla
distruzione la cittadina di Capaccio e il millenario Santuario della
Madonna del Granato tanto ricco di
arte e di gloria.
Invero la CORNIOLA pestana che viene donata al grande generale
Americano è preziosa anche il suo
valore intrinseco. I Pestani duemila anni or sono, su di una pietra
orientale di cui se ne conservano pochis-
simi esemplari, praticavano finissimi lavori a mano con cesello tanto
da essere stimate anche ai tempi
romani grandemente sia per la realtà della bellezza della pietra e
sia per la cesellatura finissima.
Voglia l’ insigne generale accettare il dono magnifico in segno di
deferente omaggio e di imperitura riconoscenza.
Capaccio Vecchio 29 Settembre 1943

Antonio Ragni

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Cilento, nasce il “Turismo del Silenzio”: giovani OMCTI valorizzano il territorio

Il Cilento si prepara ad accogliere il "Turismo del Silenzio", un progetto innovativo che punta a valorizzare il territorio attraverso la riscoperta di tradizioni, storia, cultura ed enogastronomia

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Torna alla home