Cilento

Oggi si celebra San Cono, protettore di Teggiano e Laureana Cilento

Ecco la leggenda sul Santo originario del centro valdianese

Carmela Di Marco

3 Giugno 2020

San Cono

Oggi, 3 giugno, si celebra San Cono, protettore di Teggiano e Laureana Cilento. Il Santo è originario proprio del centro valdianese, dove nacque nell’XI secolo da una famiglia agiata di nome Indelli.

Secondo la leggenda la sanità di Cono fu preannunciata ai genitori già prima della sua nascita: mentre la madre Igniva era in dolce attesa, infatti, entrambi videro in sogno una fiaccola ardente uscire dal grembo. Spaventati, al mattino, si recarono dal parroco per raccontare il sogno e chiedere consiglio. Il sacerdote li rassicurò, dicendo loro che la fiaccola indicava l’amore di Dio che avrebbe infiammato il loro figlio. E così sarebbe stato. Cono fin da piccolo dimostrò di amare la preghiera e una vita austera. Ancora adolescente si sentì chiamato alla vita monastica e senza indugio corse all’insaputa dei genitori al Monastero di Santa Maria di Cadossa, situato nei pressi di Montesano sulla Marcellana. La mamma e il papa un giorno si recarono presso il convento per convincerlo a tornare a casa. Il giovane, fuggì, si rifugiò nella cucina, e, nella ricerca di un posto nascosto e inaccessibile per non farsi trovare, saltò nel forno acceso. Qui lo intravidero i genitori e l’abate: illeso in mezzo alle fiamme. Questo episodio colpì i familiari che si convinsero a lasciarlo al Monastero.

San Cono morì ancora giovane, nel primo decennio del secolo XII. La sera del 2 giugno, mentre i frati erano a cena, Cono sentì una voce dal cielo: «Cono, Cono, questa notte stessa sarai chiamato da Dio». Le parole della Vergine Maria all’arcangelo Gabriele: «Avvenga di me secondo la tua parola» furono la sua risposta e serenamente si preparò al momento della definitiva e completa unione con Dio. Le sue spoglie furono sepolte nella chiesa del monastero.

Nel 1261, dopo che i monaci, a seguito di frequenti incursioni, avevano abbandonato il monastero perché diventato insicuro, i resti mortali furono ritrovati prodigiosamente dai suoi concittadini e solennemente portati a Teggiano.

Ancora oggi è vivo il culto di San Cono. La sua santità fu riconosciuta ufficialmente e solennemente il 27 aprile del 1871. I suoi resti mortali, sottoposti più volte a ricognizione canonica, sono venerati nella cappella a lui dedicata nella Chiesa Cattedrale di S. Maria Maggiore in Teggiano.

La celebrazione solenne della festa ha luogo il 3 giugno mentre il 27 settembre si fa memoria della traslazione dei suoi resti mortali da Santa Maria di Cadossa al suo paese nativo ed il 17 dicembre si ricorda il suo speciale patrocinio in favore dei suoi concittadini.

Non si hanno notizie precise di quando il suo culto sia giunto a Laureana Cilento. Comunque agli inizi del 1600 il sacerdote don Francesco del Mercato ne parla come di qualcosa già esistente da tempo, ne traduce in lingua italiana la Vita a beneficio dei fedeli e testimonia una particolare personale devozione al Santo, che fu “paziente, caritativo e fa gran miraculi”. E lui stesso asserisce di averne ricevuti diversi.

A Teggiano nella mattinata si sono svolte le Sante Messe in onore del Santo, nel Cortile delle Suore.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Lustra, il consiglio comunale diventa “family-friendly”: il piccolo Antonio ospite speciale in aula

Un consiglio comunale a misura di bambino: l'esperienza di Lustra fa il giro del web.

Ernesto Rocco

02/04/2025

Centola in Festa per Celebrare la Santità di Carlo Acutis: “Connessi al Cielo!” | VIDEO

Appuntamento il prossimo 27 aprile quando Centola si riunirà in Piazza San Nicola per celebrare la canonizzazione di Carlo Acutis

Capaccio Paestum piange Pietro, addio al 15enne trovato in una pozza di sangue. Ok all’espianto degli organi

Dolore e lacrime durante la fiaccolata organizzata per il 15enne. Era stato trovato in una pozza di sangue lunedì notte

Carenza di personale negli ospedali del Cilento e Diano: «problema rappresenta una priorità» | VIDEO

«C'è bisogno di uno sblocco dei tetti di spesa che bloccano l'assunzione del personale»

Campania Welfare: il Piano di Zona S9 tra i primi quattro finanziati dalla Regione | VIDEO

"È un progetto lanciato dalla Regione Campania al quale noi abbiamo deciso di aderire quando si è aperta la prima finestra il 30 Novembre del 2024", ha affermato la coordinatrice Di Luca

Ospedale di Agropoli: «avviate procedure concorsuali per implementare i servizi» | VIDEO

I vertici dell'Asl Salerno ad Agropoli, un incontro per parlare del futuro dell'ospedale civile di Agropoli. Ecco le previsioni

Ernesto Rocco

02/04/2025

FdI Cilento ai sindaci: “Tutti a Napoli per protestare”

Il coordinamento risponde al presidente De Luca

Capaccio Paestum, avviate procedure per accertare la morte cerebrale del giovane Pietro

Questo pomeriggio amici e conoscenti del 15enne organizzeranno una fiaccolata per il giovane

Vallo della Lucania, centro di riabilitazione chiuso da 20 anni: l’appello di Christian Durso al governatore De Luca | VIDEO

"Sono anni che scrivo al governo, alla regione, al ministero della Sanità e al comune di Vallo della Lucania. Mi faccio portavoce," sottolinea Christian, "di centinaia di persone con disabilità motorie"

Castellabate: iniziati i lavori di ammodernamento dell’approdo “Le Gatte”. Le interviste | VIDEO

“Si tratta di una serie di interventi che tutta la comunità aspettava da diverso tempo"

Torna alla home