Lettere al direttore

La lezione di Sepulveda

Roberto Scola

17 Aprile 2020

Uno scrittore non muore mai. Quando però  questo succede ci rende un po’ tutti orfani. Non si è mai preparati a questo. Appena ho saputo della scomparsa di Luis Sepulveda ,ho cominciato a rileggerlo, ripercorrendo gli anni della mia formazione di studente, ma soprattutto come succede solo nei grandi scrittori, trovare analogie su quello che di attuale voleva dire nelle sue opere. Nel 1996 ,ho letto il suo celebre romanzo per i bambini: “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare”, come tutti i grandi libri non è solo per bambini. Gli adulti hanno molto da imparare.  Dietro l’opera di Sepulveda ci sono numerosi temi tutti di una attualità estrema: amicizia ,coraggio , l’inquinamento che rovina il mondo visto come la peste nera.

Ma al centro della vicenda c’è la splendida lezione di integrazione, l’amicizia tra due specie altrimenti antagoniste, i gatti e gli uccelli. La piccola gabbianella nasce e cresce grazie alle cure del gatto, che la aiuta pur essendo diversa da lui e dai suoi amici. Convivere col “diverso” innesca un meccanismo meraviglioso, un dare e ricevere continuo. Da una parte grazie a Zorba, Fortunata imparerà a superare le proprie paure, a ritrovare la propria identità, imparando addirittura a volare. Dall’altra, il gatto sperimenterà il fatto che l’occhio dell’amore non vede differenze ma che si può amare anche chi non ci somiglia.

Una storia che a 20 anni di distanza è quanto mai attuale, portando un significato di speranza e di integrazione soprattutto per noi europei. Il riaffermare continuamente l’obiettivo dell’integrazione politica e degli Stati Uniti d’Europa è fonte di frustrazioni continua per noi italiani e non ci offre una base di discussione con molti altri cittadini europei.   Noi parliamo di integrazione politica, di superamento degli stati nazionali, di creazione di un popolo europeo. Gli altri parlano di altro. Di bilanci da rispettare, Mes da attuare…corona bond da bocciare etc. In ogni caso, la creazione di un popolo europeo implica che si sviluppi una discussione su temi di interesse comune; la richiesta di solidarietà politica è la grande lezione che possiamo imparare dal libro di Sepulveda. Io sono convinto che fino ad ora abbiamo visto una Europa a metà.

Dovremmo imparare dalla gabbianella a lasciarci andare, a volare per cercare di raggiungere i nostri sogni, e dal gatto ad amare l’altro, quello che all’apparenza è diverso da noi. È questo il vero atto di integrazione. E’ questa la lezione di democrazia  dataci da Sepulveda.                                                    

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Il Cilento sempre più isolato

La corsa alle poltrone della Comunità del Parco è l’ennesima dimostrazione dell’assenza di un progetto di una Visione per questo scrigno di biodiversità.

“Togliamo i telefoni ai ragazzi e facciamoli leggere”

Telefono in classe. Il punto di vista e il commento degli studenti di un istituto tecnico di Vallo della Lucania sul tema

Elezioni politiche: dal Cilento una lettera aperta ai candidati

Lettera aperta ai candidati al Parlamento affinché si impegnino a risolvere le criticità del territorio del Cilento

Lettera al direttore: «Gelbison ad Agropoli? magnifica opportunità»

Riceviamo e pubblichiamo, di seguito, la lettera di un nostro lettore di Ogliastro Cilento, Massimo Saviano, in merito alla possibilità che la Gelbison giochi le sue gare casalinghe ad Agropoli (leggi qui). Ecco il testo della missiva: La Gelbison al Guariglia di Agropoli non può che essere una magnifica opportunità per ogni tifoso dell’area. Vanno […]

Noi docenti: i nuovi briganti

A seguito della protesta dei Docenti dell’Istituto Camera di Sala Consilina che protestano contro l’Ufficio Scolastico della Regione Campania per la situazione ormai insostenibile delle Reggenze . Gentilissimo Direttore, Il 28 giugno del 1828, il Cilento una zona debole e periferica del Sud, prese l’iniziativa dell’azione politica e militare per reclamare alla monarchia borbonica la […]

Spigolatrice di Sapri, la riflessione: “doppione di cui nessuno sentiva necessità”

Sulla Spigolatrice di Sapri interviene Giuseppe Galzerano, giornalista ed editore

Lettera di un lettore: “Cilentana a passo di tartaruga”

Limite di velocità sulla Cilentana a 50 chilometri orari, la testimonianza di un lettore di InfoCilento. Ecco le sue parole

Addio a Franco Battiato: Io, il maestro e il Cilento…lento… lento

“Chiamami pure Franco”. E’ la prima cosa che mi disse il Maestro Franco Battiato. Ovviamente io ho evitato i pronomi per tutto il nostro incontro per non dargli del tu. Era l’estate del 2013, grazie ai buoni uffici del Maestro Ruggero Cappuccio patron del Festival: ”Segreti D’autore”, ebbi l’opportunità di conoscere e passare un po’ […]

Roberto Scola

19/05/2021

Il ricordo del professore Nigro

“Lei Signor Scola, dove sta andando!”. Mi giro con la faccia disinvolta, cerco di dissimulare il tutto. Era la prima volta in vita mia che qualcuno mi chiamava: “ Signore”. Avevo appena diciassette anni. Quel giorno l’avevo fatta grossa. Non lo dimenticherò mai. Durante l’assemblea d’Istituto avevo tentato una fuga con i miei compagni. Con […]

La riflessione: il vostro Covid, i nostri ragazzi

La riflessione di Pierluigi Iorio, attore e direttore artistico del cineteatro Eduardo De Filippo di Agropoli

Tutto capita nelle Sentenze

Parlare oggi di Giustizia su un Giornale online, diventa problematico e pericoloso, problematico perché interpretare la parola Giustizia per spiegarla praticamente ai lettori, i quali non vogliono perdersi in astrusi ragionamenti, è molto complicato,  pericoloso, poi,  perché chi si accosta a questo difficile tema, sul quale si fonda il vivere civile, rischia di toccare corde […]

Il marchese Del Grillo,al capone e Jep Gambardella

Lettera aperta al senatore Matteo Renzi

Roberto Scola

01/05/2020

Torna alla home