E’ giunto, dopo un mese tribolato e ricco di tante vicende che hanno portato allo slittamento dei play-out, il momento del confrontro, per la permanenza nella cadetteria, tra Salernitana e Venezia. Le due formazioni sono scese in campo per l’ultima volta in gare ufficiali lo scorso 11 maggio, quando i veneti superarono in extremis il Carpi, per 2-3, e i campani furono sconfitti dal Pescara, per 2-0. Questi risultati fecero scivolare i granata nel limbo dei play-out dove, con la contemporanea sconfitta del Foggia a Verona, rientrarono in corsa anche i lagunari.
Entrambe le formazioni hanno chiuso la stagione con trentotto punti, uno in più dei rossoneri di Puglia, retrocessi in C, e uno in meno del Livorno salvo. Domani sera, alle ore 20.45, nella gara d’andata allo stadio “Arechi”, sotto la direzione arbitrale affidata al sig. Aleandro Di Paolo, si scontreranno quindi i padroni di casa del tecnico Menichini, che hanno racimolato 4 punti nelle ultime 10 partite, e gli ospiti guidati da Cosmi, con 11 lunghezze raccolte nelle stesso periodo. La gara di ritorno è invece fissata domenica, alle ore 18.00, allo stadio “Penzo”.
Queste le parole di Menichini rilasciate oggi in conferenza stampa: “Attenzione e concentrazione devono essere totali. Conosco Cosmi, hanno finito bene con il Carpi, c’è stata lunga pausa ma so che riuscirà a motivare Venezia dobbiamo aspettarla cattiva e concentrata. Se noi giochiamo da squadra, non abbiamo timore di nessuno. Guido questo gruppo da pochi giorni ma si è ricompattato, ha trovato stimoli. La gara di domani conta tantissimo nell’ottica dei 180′. Dobbiamo fare noi la partita ma facendo molta attenzione. Cerco uomini coraggiosi che abbiano fame e voglia di restare in serie B. Devono essere superiori alla paura. A prescindere dalle mie scelte tecniche, voglio persone che in campo scendano facendo quello che sanno fare”.
Queste, invece, le parole di Calaiò, attaccante che domani dovrebbe partire dalla panchina: “Conteranno poco moduli e tattica, è tutta una questione di testa e vincerà chi in queste due partite sta bene mentalmente. Servono cuore e orgoglio, certamente giocare 25 giorni dopo tutto quello che è successo non è semplice per nessuno. Prima eravamo salvi, poi playout, poi salvezza, poi ancora spareggi: noi non abbiamo mai smesso di allenarci, la Salernitana non può retrocedere! Non so come andrà a finire, ma giochiamocela tutti insieme: società, calciatori, allenatore, ambiente, tifosi. E’ importante mantenere la porta inviolata ed essere tosti. Vinciamo domani così da avere due risultati su tre a Venezia. Rinvii? Siamo solidali con i calciatori del Venezia, il nostro comunicato è stato fatto in questa direzione perché è assurdo non conoscere obiettivi, date ed avversari. Inevitabilmente stacchi la spina, ma siccome l’anno scorso sono stato squalificato e so come vanno le cose legali ho invitato immediatamente i miei compagni a concentrarsi sui playout”.
Queste le probabili formazioni che domani potrebbero scendere dal primo minuto in campo.
Salernitana (4-3-3): Micai; Casasola, Migliorini, Schiavi, Lopez; Odjer, Di Tacchio, Minala; D. Anderson, Jallow A. Anderson. Allenatore: Menichini
Venezia (4-3-3): Vicario; Zampano, Bruscagin, Modolo, Cernuto; Schiavone, Segre, Suciu; Lombardi, Zennaro, Bocalon. Allenatore: Cosmi