Cilento

Riti e Storia del Cilento: la tradizione del Venerdì Santo

Le “Congreghe” simbolo identitario delle comunità cilentane

Emma Mutalipassi

18 Aprile 2019

La realtà che oggi viviamo durante le funzioni della giornata del venerdì santo nel Cilento ha origini antichissime. Ai tempi della riforma protestante, il cattolicesimo era in pericolo, tra eresie e persecuzioni la fede conobbe un periodo titubante e questo, in una società che ruotava intorno ai dogmi e alla sicurezze del cattolicesimo, ebbe un effetto disgregante. Non solo religiosa, ma anche politica. La costituzione delle confraternite fece da argine a tutta la disordinata frenesia.

Dopo Lutero e le sue novantacinque tesi (1517 d.C.), furono proprio le confraternite a mediare, in quel periodo, fra gli ecclesiastici e chi con quel mondo non voleva più averci a che fare. In seguito, con la rivoluzione francese, con l’avvento della religione della scienza e della bella ragione contro il buio della superstizione, scomparirono in gran parte. Si riabilitarono, senza però ritornare al loro antico splendore e alla loro mistica influenza, nel periodo successivo, quello della Restaurazione (1815 d.C.). Con il crepuscolo del secolo scorso, e con l’affermazione sempre più convinta del materialismo anche fin dentro la sacra dimensione dei sentimenti, e con il consolidarsi inoltre dei suoi nuovi dèi e dei suoi nuovi ruoli, i contorni delle confraternite sfumarono, perdendo sostanza e rilievo.

A oggi, le confraternite rimangono uno degli esempi più palpitanti e suggestivi del folclore cilentano, soprattutto quando le loro anime di gruppo riescono, purtroppo sempre più di rado, a riconnettersi col senso di misticismo, che le animava e le faceva splendere nell’ armonia anche in passato. Le confraternite sono nate anche come reazione all’ isolamento di cui il mondo rurale, a causa della sua pesantezza e della sua arretratezza. La coralità, nelle confraternite, divenne anche il rito dell’unione contro il campanilismo contadino tratto dominante del territorio. Nei paesi dell’antico Cilento, prezioso e profondo è il rituale del Venerdì Santo, eseguito dalle confraternite; rituale in cui vanno a confluire insieme il senso del pellegrinaggio dell’anima, e quello dell’emblema sacro (la visita agli altari della reposizione).

Con interesse si possono osservare le divise, leggere le insegne, ascoltare i canti, gustare la funzione religiosa. La divisa, oltre dal camice e dal cappuccio bianchi, è formata da un cingolo (leggasi ‘’cordone’’), e una mantellina. Quando quest’ultime sono rosse, sono dedicate al Corpo di Cristo o al Rosario; azzurre, alla Madonna venerata sotto vari titoli; marroni, alla Madonna del Carmine; nere, al Monte dei Morti. I canti seguono la tradizione cilentana del canto “a distesa”, sono formati da quattro distici (sequenza di due versi legati da rima, assonanza o altro) endecasillabi, ai quali sono frapposte una o più riprese. La melodia del distico è sempre la stessa; e l’esecuzione è polivocale, con una voce alta e due, o più, basse. I motivi dei canti rappresentano un tratto distintivo di appartenenza non solo alla comunità da cui si proviene ,ma spesso varia anche da famiglia a famiglia. “Le confraternite, infatti, rappresentano un particolare modo di “sentire il paese”, afferma Amedeo La Greca, in quanto si considerano le depositarie della sua anima, campioni della sua dignità e custodi della tradizione.

(Fonti: Amedeo la Greca, Maurizio Agamennone)

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Capaccio Paestum, frontale sulla SS18: sei coinvolti e due feriti, traffico in tilt

Ancora un incidente nei pressi dello svincolo per Cafasso, coinvolti un militare e cinque operai

Violento incidente a Policastro Bussentino: due le auto coinvolte

Lo scontro ha coinvolto due autovetture: una Fiat Panda con a bordo una 63enne di Roccagloriosa e una Fiat Idea con alla guida un 80enne di Torre Orsaia

Sapri, chiusura punto nascita: Comitato chiede chiarimenti | VIDEO

Un nuovo incontro, per salvare il punto nascite dell'ospedale "Immacolata" di Sapri, si è tenuto ieri presso la sede di Golfo trek

Agropoli. Dal 12 aprile la Mostra “Ecce Homo” nella Cappella dell’Addolorata

La mostra, che verrà inaugurata il prossimo sabato 5 aprile alle ore 18.00 presso la Cappella dell’Addolorata

Vito Rizzo

03/04/2025

Elezioni provinciali: il candidato del centrodestra, Giuseppe Rinaldi, in visita a Policastro | VIDEO

Fermento nella provincia di Salerno per le elezioni che si terranno domenica 6 aprile

Giustizia tra riforme e prospettive, a Salerno incontro con il ministro Nordio

Questa mattina incontro presso l'aula maga della Corte d'Appello di Salerno. Convegno dal titolo “Giustizia, tra riforme e prospettive”

Delitto Nowak a Castellabate, il compagno non ci sta: sciopero della fame per essere ascoltato in Procura

Il compagno Kai Dausel, accusato di omicidio aggravato e distruzione di cadavere, ha iniziato uno sciopero della fame direttamente dal carcere di Ariano Irpino in cui è detenuto dallo scorso dicembre

«Pietro è con noi»: la speranza durante la fiaccolata, poi la terribile notizia. Il dolore nella comunità di Capaccio | VIDEO

Una comunità in lutto per la scomparsa del 15enne. «Affrontando insieme il dolore, potremo far sì che Pietro viva sempre nei nostri cuori»

Agropoli capitale del basket giovanile: Finali Nazionali U15 Eccellenza in arrivo

Il "Trofeo Claudio Papini" vedrà sfidarsi le 16 migliori squadre giovanili d'Italia, in un evento che promette spettacolo e grande agonismo

Aree Interne del Cilento, convocata Assemblea dei 29 sindaci: previsto anche l’ingresso di Trentinara

Nella nuova Strategia proposta anche l’introduzione della Fiscalità di Vantaggio per le Aree Interne del Cilento e la possibilità di accogliere le popolazioni vesuviane e flegree

Agropoli celebra i primi 10 anni dall’inaugurazione del Cineteatro

L'appuntamento è in programma il 6 e il 7 aprile con una doppia giornata dedicata al cinema e al teatro

Luisa Monaco

03/04/2025

Torna alla home