Cilento

Dolci di Natale: storia e ricetta degli struffoli

Una golosità napoletana diventata un'istituzione anche nel Cilento

Bruno Sodano

23 Dicembre 2018

In Campania non è Natale senza gli struffoli ed anche nel Cilento sono una vera e propria istituzione. Ecco a voi la ricetta con una breve storia sulla loro nascita.

Un dolce tanto amato non può che avere origi nobili. Si narra che i famosi “Struffoli” venivano fatti dalle suore dei monasteri napoletani per offrirli in dono ai nobili che si adoperavano in atti di carità nei confronti dei meno fortunati nel periodo di Natale. L’origine di queste gustose palline fritte, addolcite con miele e decorate con canditi e praline di zucchero colorate, sarebbe greca, come testimonierebbe la preparazione “loukoumades”. Infatti anche il nome struffoli deriverebbe dal greco “stroggulos” che tradotto è esattamente “di forma tondeggiante”. L’ etimologia non cambia il risultato: gli struffoli sono i dolci più napoletani che esistano. Molti attribuiscono il nome anche al grasso con cui vengono fatti e in cui, un tempo, venivano fritti: lo strutto. Parlando di ricette storiche e ricordando che la Campania e la Sicilia appartenevano al Regno delle due Sicilie gli struffoli li troviamo anche a Palermo ma con qualche piccola variante e la prima sostanziale è la perdita di una f, infatti li chiamo gli “strufoli”. Qualsiasi sia la sua storia una cosa è certa: nel periodo natalizio ovunque si va, si mangiano gli stuffoli e sono decisamente parte immancabile delle festività natalizie: non esiste casa in cui non ci sono loro, i re della tavola di Natale. La cosa bella sapete qual è? Che a chiunque noi chiediamo quegli struffoli sono gli originali, fatti con un’antica ricetta gelosamente custodita tramandata dalla mamma, dalla nonna o addirittura dalla monaca di fiducia che, come ho detto all’inizio, li preparava come dono ai Nobili di un tempo. La particolarità di questo dolce sta nella dimensione: le palline devono essere molto piccole. Perché? Perché il vero struffolo dev’essere piccolo? Perché così aumenta la superficie di pasta che entra in contatto col miele. Ed il miele si sa… addolcisce ogni cosa e come natura vuole, da buon antibiotico naturale, fa bene a tutto e fa bene anche agli struffoli che sono uno di quei dolci che non si perdono mai, infatti la loro conservazione è davvero molto lunga. Mangiar uno struffolo è praticamente un vero atto di amore nei confronti di se stessi. Ma come si faranno mai questi favolosi e famosissimi dolci? Scopriamolo insieme. Anticipo che la mia non è una ricetta tramandata da zie, nonne o mamme dedite ai fornelli, la mia è una ricetta che sta in un’ enciclopedia gastronomica storica di mia mamma che, con qualche piccola modifica, mi ha dato una ricetta perfetta.

Ingredienti

500 gr di farina

5 uova

1 tuorlo

70 gr Strutto

1 cucchiaio di zucchero

Scorza di un lime grattugiata

Un bicchierino di anice ed uno di limoncello

Un pizzico di sale

1 cucchiaino di lievito per dolci

250 gr di miele

Buccia di 3 arance grattugiata

Frutta candita e confettini

Procedimento

Disponiamo la farina a fontana sul piano di lavoro, impastiamo con uova, strutto, zucchero, la scorza grattugiata di un limone, un bicchierino di anice, uno di limoncello, un pizzico di sale ed il lievito.

Impastiamo fino ad ottenere un impasto omogeneo. Facciamo riposare mezz’ ora. Poi lavoriamola ancora brevemente e adesso vi racconto il mio segreto. Stendo la pasta con un mattarello raggiungendo uno spessore di mezzo centimetro. Con l’aiuto di una rotella taglia per tagliare le pizze tagliamo prima tante strisce verticali e poi tagliando in modo orizzontale andiamo a ricavarci tanti piccoli quadratini. Riempiamo di farina e con l’aiuto delle mani la facciamo assorbire per bene in modo tale da non far azzeccare i quadratini di pasta uno con l’ altro. Con l’aiuto di uno scolapasta eliminiamo tutta la farina in eccesso e friggiamo in abbondante olio per friggere. Come immergiamo gli struffoli nell’ olio giriamo velocemente con una schiumarola e dopo qualche secondo li alziamo. Devono dorarsi senza cuore troppo.

Facciamo sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente con un po’ di acqua e la buccia delle arance, togliamo dal fuoco e uniamo gli struffoli , rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versiamo quindi la metà circa dei confettini e della frutta candita tagliata a pezzettini e rimescolare di nuovo.

Prendiamo un piatto di portata, mettiamoci al centro un barattolo di vetro vuoto, questo serve per facilitare la formazione del buco centrale, e disponiamo gli struffoli tutt’intorno a questo in modo da formare una ciambella. Poi, a miele ancora caldo, prendiamo i confettini e la frutta candita restanti e decoriamo a piacere. Quando il miele si sarà solidificato, togliamo delicatamente il barattolo dal centro del piatto e buon Natale a tutti.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Novi Velia, frana sul Monte Gelbison: strada verso la riapertura | VIDEO

In vista della riapertura del Monte Gelbison, prevista tra poco meno di due mesi, la sommità della montagna sarà nuovamente accessibile. Nei prossimi giorni, infatti, il sindaco Adriano De Vita procederà alla revoca dell’ordinanza che aveva disposto la chiusura della strada. Il provvedimento Tale provvedimento era stato firmato alla vigilia di Natale, in seguito alle […]

Ernesto Rocco

05/04/2025

Aree interne del Cilento, pronta la nuova strategia: parla il presidente Girolamo Auricchio | VIDEO

L’importante incontro si terrà il 17 aprile a partire dalle 16:00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Roccadaspide

Perito discute le opportunità dell’ospitalità extra-alberghiera e la nuova normativa | VIDEO

Un convegno ha approfondito il potenziale degli affitti brevi e delle locazioni turistiche per lo sviluppo locale nel Cilento interno, con focus sul Codice CIN

Omicidio Nowak a Castellabate: parla il legale del compagno: “Il caso non è chiuso” | VIDEO

"Si tratta del primo vero interrogatorio nei confronti del mio assistito. La Procura sta compiendo ulteriori indagini, non lasciando nulla al caso"

Sapri, punti nascita: “sindaci del distretto votino contro il sistema”

Accuse a De Luca: “strumentalizza la questione giocando sulla salute dei cittadini del Golfo di Policastro". Poi un invito ai sindaci del distretto 71

Rifiuti abbandonati tra Agropoli e Castellabate. Preoccupazione per la presenza di contenitori di materiale tossico | VIDEO

Qualcuno ha testimoniato di aver visto un camion dal quale sarebbe stato scaricato il materiale, ma l'assenza di telecamere non rende facili le ricostruzioni

Metrò del Mare, c’è l’avviso per l’affidamento del servizio | VIDEO

Tre le linee che saranno attivate per collegare il Cilento con la Costiera Amalfitana e Salerno

Ernesto Rocco

05/04/2025

Vallo, Botti aderisce a Italia Viva: “Una scelta di crescita per il mio impegno verso la comunità”

L’annuncio è arrivato nel corso dell’incontro che ha visto la partecipazione di figure di rilievo del panorama politico

Chiara Esposito

05/04/2025

Capaccio Paestum: dolore e commozione alla camera ardente per Pietro Spizzico | VIDEO

Capaccio Paestum si prepara a dare l'ultimo saluto a Pietro Spizzico. I funerali si terranno oggi pomeriggio alle 17:30

Avis di Agropoli: un calendario di donazioni di sangue per il mese di aprile

Per tutto il mese di aprile, l'Avis di Agropoli sarà presente con la propria sede e con l'autoemoteca in numerosi comuni del territorio cilentano. Ecco le date

Angela Bonora

05/04/2025

Magliano: è Dora Dascalu, la 35enne trovata senza vita. Il cordoglio del Comune

“La nostra comunità, attonita e sconvolta, piange Tudorita, per tutti Dora". Il commento del sindaco, Adriano Piano

Torna alla home