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Serie D: solo un pari per le cilentane

Chance playoff e playout che si riducono per Gelbison ed Agropoli

Bruno Marinelli

14 Aprile 2017

Chance playoff e playout che si riducono per Gelbison ed Agropoli

Il turno prepasquale di Serie D, giocatosi interamente nella giornata di ieri non ha creato grandi scossoni alla classifica. Vincono praticamente tutte le squadre di testa, con il Trastevere che ha liquidato il Nardò in casa ed il Bisceglie che è andato ad espugnare il Solaro di Ercolano. Due pari esterni per le cilentane, mentre la Nocerina ha rifilato 7 reti al Ciampino, sempre più ultimo e destinato alla retrocessione.
Iniziamo le analisi sulle squadre del territorio, iniziando con l‘Agropoli che dopo il pareggio esterno contro l’Anzio, vede ridursi, a tre giornate dalla fine, il suo margine di centrare i playout. Eppure i delfini avevano iniziato bene la gara trasformando un calcio di rigore con Capozzoli dopo appena 5 minuti, che sembrava aver messo la formazione di Sorianiello sul giusto binario. Una squadra, quella dell’ex tecnico del Pomigliano che è sembrata esser ben messa in campo, ma ha pagato lo scotto dopo il solido gol balordo subito, l’ennesimo di questa stagione. Il colpo di testa di Delvecchio seppur angolato infatti, non sembrava affatto irresistibile per Cotticelli che si è però tuffato con estremo ritardo facendosi soprendere. Anche i due centrali dei delfini, hanno delle responsabilità, in un azione che è stato spesso fotocopia in questa stagione: lancio del centrocampista ed imbucata di testa della punta avversaria. Per il resto è stata una prestazione abbastanza solida dei delfini che però hanno sprecato alcune occasioni che andavano sfruttate meglio: soprattutto con Tiboni sul secondo contropiede, è mancato di quella cattiveria che in partite decisive come queste serviva. Il migliore in campo dell’Agropoli, ancora una volta il capitano Capozzoli, Sorianiello lo ha sostituito a poco dal termine, ed anche se probabilmente il tecnico lo ha visto stanco, avrebbe potuto fargli terminare la gara, dato che parliamo di uno dei pochi giocatori a saper saltare l’uomo e a creare superiorità numerica. Spentasi la sua luce, l’Agropoli non è stato più in grado di creare occasioni da rete, nei minuti finali. A centrocampo invece prestazione di sostanza per Ciaramelletti ed Adiletta, anche se permane un grande rammarico. Proprio ora che li stiamo vedendo in forma, le chance dei delfini sono praticamente ridotte al lumicino. Gli 11 punti dall’Anzio ed i 4 dal Madrepietra quando mancano solo tre partite. pesano come un macigno. Domenica 23 aprile a Nocera Inferiore contro i molossi è già gara da dentro o fuori, in una situazione ambientale non proprio facilissima al San Francesco. I rossoneri forse. sono la delusione maggiore di questo campionato, considerato il loro blasone. Non potranno regalare nulla all’Agropoli anche se sono matematicamente ai playoff, ed ancora hanno piccole chance di vincere il campionato seppur  -6 dal Trastevere. Soltanto un’impresa contro la squadra di Simonelli potrebbe dare l’ossigeno necessario per le ultime partite. L’impressione però è che questo pareggio di ieri, rischia di essere molto rimpianto alla fine del campionato.
Ed un altro x, si è registrato ieri al Miramare di Manfredonia, tra i biancocelesti e la Gelbison. Anche qui, come al Bruschini, una gara giocata dalle due squadre principalmente nel primo tempo. Conferma la sua buona crescita Giordano, che in coppia con D’Orsi riesce a ben figurare anche in zona offensiva con la rete in avvio. Nel complesso i rossoblu hanno fatto un po’ di fatica a reggere i 90’dal punto di vista del ritmo. Qualche disattenzione di troppo per gli uomini di Pepe, in particolare con Schiavino che è stato l’uomo più in difficoltà, grazie anche al dinamismo di D’Angelo che ha seminato il panico tra le due linee. La Gelbison si dimostra ancora una volta una squadra che, seppur non sciorinando un calcio spettacolare, sa soffrire ed è estremamente pragmatica e quadrata. Il tandem Cappiello- Maggio è stato molto prezioso per i rossoblu, perchè capace di svolgere il lavoro sporco che ha aiutato non poco il centrocampo sorretto da un buon Manzillo. L’ex punta della Frattese è riuscito anche a pescare il jolly dalla trequarti su punizione, ma nel complesso il pareggio sembra il risultato più corretto per quanto visto in campo. Il calendario nelle ultime tre gare dei vallesi non è impossibile: San Severo, Francavilla e Potenza sembrano avversari battibili, per poter credere ancora nei playoff. Tuttavia anche il Nardò disporrà di turni agevoli, qundi tutto fa pensare che la graduatoria di qui alla fine non cambierà. Anche se in serie D, non è mai detta l’ultima parola.

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