Attualità

Atto aziendale: perplessità della Uil sulla riorganizzazione del “San Luca”

Lettera ai vertici Asl: criticità nella gestione del personale e delle attrezzature per l'ospedale "San Luca" di Vallo della Lucania

Elena Matarazzo

5 Febbraio 2017

Lettera ai vertici Asl: criticità nella gestione del personale e delle attrezzature

VALLO DELLA LUCANIA. Con una nota inviata ai vertici dell’Asl Salerno e ai lavoratori della presidio ospedaliero, la Uil Fpl ha evidenziato talune criticità rilevate nell’atto aziendale dell’Asl Salerno per quanto attiene l’ospedale “San Luca”. Il segretario del sindaco Biagio Tomasco, pur definendo “epocale” la svolta prevista per il nosocomio vallese esprime perplessità in merito alla “gestione del personale, delle attrezzature e risorse adatte alla bisogna”.

Quanto al personale, infatti, il sindacato evidenzia carenze tanto mediche quanto di comparto. Per Tomasco lo stesso atto aziendale non avrebbe tenuto minimamente conto “né del trend di attività storico delle unità ospedaliere, alcune a prevalenza prettamente chirurgica, né della fattispecie per cui il San Luca sia inserito tra quei presidi che, essendo nelle reti emergenziali, non possano in alcun modo rifiutare il ricovero finanche in sovrannumero, cosa facilmente riscontrabile già dal trend dei primi giorni dell’anno 2017, se non di tutto l’anno 2016”.

“Altra osservazione, per garantire un turno equo di servizio al personale di comparto, occorrerebbero almeno 12 unità, 10 per la rotazione M – P – N – S – R e 2 per la copertura di assenze improvvise e ferie”, sottolinea Tomasco. “Ora come si può immaginare di avere una dotazione di 8 unità infermieristiche in chirurgia vascolare ed urologia atteso che ambedue siano UU.OO. dedite all’attività chirurgica in elezione ed urgenza? E come si può immaginare, sempre in queste due UU.OO., una dotazione organica di 4 e 3 medici senza tener conto che nel momento in cui ci sia da attivare una sala operatoria, tanto in urgenza quanto in elezione, si debba giocoforza sguarnire il reparto di degenza?”, si chiedono dalla Uil. Lo stesso ragionamento vale anche per le altre unità.

“In definitiva – scrive Tomasco – riteniamo che il sistema di calcolo adottato per rideterminare la dotazione organica del PO San Luca di Vallo della Lucania non risulti aderente alla realtà e si debba far ricorso necessariamente ad un sistema di calcolo che vada a valutare quello che è l’Indice di Complessità Assistenziale specifico per ogni U.O., in modo da determinare con esattezza la pesatura di ogni ambiente lavorativo per la conseguente riassegnazione delle risorse. Cosa per la quale la nostra organizzazione è fin d’ora a disposizione.
Attenzione particolare andrebbe portata alla UO di Radiologia Medica, oggi ridotta ad un organico di dirigenti medici di tre sole unità, cosa che mette seriamente a rischio non solo la salute degli operatori costretti a turni massacranti, ma anche la sicurezza nella radiodiagnostica atteso che il surplus di lavoro di cui debbano farsi carico potrebbe portare ad errori indotti dalle facili e ben comprensibili conseguenze per l’utenza”.

Le perplessità, però, non riguardano solo il personale, ma anche le attrezzature. “Molteplici – evidenzia infatti il sindacalista – sono infatti le attrezzature vetuste nel presidio, basti pensare alle apparecchiature del laboratorio analisi, ai monitor per l’assistenza ai pazienti nel post operatorio, praticamente quasi inesistenti, il cistoscopio flessibile per gli interventi chirurgici di urologia, tutto il parco strumentario chirurgico di base oramai esausto considerati gli anni del suo utilizzo, colonne artroscopiche e di laparoscopia giunte al limite del loro utilizzo e sovente oggetto di manutenzione, i respiratori automatici essenziali in UU.OO. quali la CRTI che spesso e volentieri si trova a dover assistere il doppio dei pazienti che dovrebbe, il microscopio per la sala operatoria di neurochirurgia, da due anni a questa parte tornata ad alti livelli, l’angiografo per la sala di emodinamica tante volte deliberato e mai acquistato e tanto altro ancora, si pensi ai letti di degenza, che dovrebbe trovare la massima ed immediata attenzione per cercare di migliorare i LEA tanto invocati dalla struttura governativa della Regione Campania”.

Infine viene chiesto di voler procedere immediatamente a risolvere le contraddizioni che ancora insistono nel PO San Luca, quale quella delle due chirurgie, d’urgenza e generale, “che – spiega la Uil – se organizzate così come previsto nell’atto eliminerebbero duplicazioni di servizi inutili e dannose, oltre a reperire il personale di comparto necessario a riaprire l’U.O. di Chirurgia Vascolare da tanto tempo chiusa, nonostante le promesse effettuate di riapertura dal facente funzioni dirigente medico di presidio alla presenza dell’allora commissario straordinario Giuseppe Longo. Diversamente, attesa la richiamata duplicazione di servizi e funzioni, non rimarrà alla presente che rivedere il proprio giudizio sul Vostro operato, finora ottimo, cosa che ci porterebbe ad inutili quanto insanabili posizioni alternative”.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Vallo della Lucania: Simona Lettieri vince la tappa del Gelato Festival World Masters dedicata al Sud Italia

Originaria di Rofrano si è classificata prima con il gusto "l'Orientale" preparato con cioccolato bianco, aromatizzato allo yuzu.

Antonio Pagano

04/04/2025

Capaccio: domani al Capoluogo i funerali del piccolo Pietro Spizzico

Domani mattina verrà allestita la camera ardente, nel pomeriggio le esequie

Punti nascita, il sindaco di Sanza Esposito: “Devono rimanere aperti” | VIDEO

La delicata questione relativa alla chiusura dei Punti Nascita coinvolge a pieno anche il Vallo di Diano

Agropoli: “Ospedale da 100 posti letto non si attiva dall’oggi al domani. Percorso va costruito” | VIDEO

Sono le parole del Direttore dell'ASL di Salerno Gennaro Sosto ai microfoni di InfoCilento

La Campania protagonista a Vinitaly

La Regione si presenta con uno spazio espositivo dalla grafica rinnovata e un nuovo claim “Dove la storia incontra il futuro” che mette in risalto l’antica tradizione enologica del territorio regionale

Serre: focus sui contributi a fondo perduto, anche il Comune sosterrà le nuove imprese | VIDEO

L'iniziativa nata per favorire la nascita di nuove attività prevede una riduzione importante della TARI, la tassa sui rifiuti

M5S, Vallo della Lucania: “Salviamo i punti nascita di Polla e Sapri, una battaglia di civiltà e giustizia”

Il Movimento 5 Stelle denuncia: “La chiusura dei punti nascita mette a rischio la sicurezza sanitaria delle aree interne”

Agropoli, lavori a San Francesco: «Non potevano essere realizzati» | VIDEO

L'associazione WWF Silentum attende le decisioni della Procura e attacca: «grave danno ambientale»

Ernesto Rocco

04/04/2025

Capaccio: continuano le indagini sulla morte di Pietro Spizzico. Questa sera l’autopsia | VIDEO

Tante le persone che conoscevano e amavano il piccolo Pietro. Immenso il dolore lasciato dalla sua prematura scomparsa

Utilizzava sempre la stessa moneta per vincere alle slot: è del Cilento l’uomo arrestato a Montesarchio

L'uomo, proveniente da Casal Velino, utilizzava un congegno artigianale per frodare le macchinette, incassando illecitamente circa 400 euro.

Ernesto Rocco

04/04/2025

‘Baby welcome’: Agropoli accoglie i nuovi nati con un dono | VIDEO

Omaggio alle famiglie residenti per la nascita di un nuovo cittadino

Buccino, dopo il restauro restituite alla comunità le statue lignee dell’Annunciazione di Giovanni da Nola

Dopo un lungo e complesso restauro avvenuto anche grazie a donatori statunitensi restituito un capolavoro del XVI secolo

Torna alla home