Attualità

Cilento in festa per San Giovanni Battista

Sogno di una magica notte di mezz’estate: tra sacro e profano, magia e tradizione.

Adnkronos

24 Giugno 2016

Sogno di una magica notte di mezz’estate: tra sacro e profano, magia e tradizione.

Carica di magia e presagi, quella di San Giovanni è la notte che decide i destini dell’intero anno solare: pratiche divinatorie, lavacri di purificazione, falò rituali, raccolta notturna di rugiada ed erbe benefiche (iperico, agnocasto, lavanda, artemisia, verbena, ruta, ribes,rosmarino).
L’ipotesi più probabile è che il Cristianesimo integrò all’interno della propria liturgia le due feste pagane (del 24 giugno e del 25 dicembre) rievocative del solstizio estivo e invernale e che, in epoca romana, con i nomi di Fors fortuna e Sol invictus, erano state parte integrante della religione del Sole.
Le credenze legate a questa ricorrenza sono numerose. La più antica narra che in questa magica notte, una trave di fuoco attraversi il cielo e su di essa ci siano Erodiade e la figlia Salomè, che aveva ottenuto da Erode, su un piatto d’argento, la testa di San Giovanni Battista. Disperate vagherebbero nel cielo gridando: “Mamma perché me lo chiedesti! Figlia perché l’hai fatto”. A tale leggenda è riconducibile il divieto di fare in questa data il bagno a mare.
All’alba, anche nel sole ci sarebbe qualcosa d’oscuro: i più anziani raccontano che il 24 giugno la sfera sia più luminosa del solito e sembra quasi che a delimitarne il contorno ci sia un cerchio di fuoco che gira instancabilmente per qualche ora. Chi, tra le ragazze da marito, riuscirà a vedervi la testa di San Giovanni decapitato, si sposerà entro l’anno.
Il Precursore è anche conosciuto come il protettore delle innamorate. Diffusa in tutta Italia, la divinazione delle nubili attraverso il sistema delle tre fave. Le giovani, devono mettere tre fave sotto il cuscino, avendo cura di mischiarle prima di addormentarsi. Il mattino seguente ne scelgono una a caso, sperando di pescare quella con la buccia, che annuncia ricchezza. Nel caso di una fava sbucciata a metà, dovranno accontentarsi di una posizione sociale intermedia. Meglio cambiare marito, se la preferenza ricade su quella senza buccia.
La sacra notte del Battista è un momento propizio per fare previsioni, perché come dice il detto “San Giovanni non vuole inganni”. Un rito divinatorio che si è tramandato fino ai nostri giorni, è quello delle chiare d’uovo nell’acqua. La sera della vigilia (23 giugno), prima di andare a letto, bisogna versare l’albume in un bicchiere e lasciarlo fuori tutta la notte. Al sorgere del sole, la più anziana cercherà di scrutare il destino, in base alla forma assunta dal bianco d’uovo. In particolare: una barca è segno di partenza; una bara o un coltello, morte in famiglia; una casa, lunga vita; una bottiglia, felicità; un uovo, maternità in arrivo.
Secondo la tradizione, chi nasce in questa notte avrà poteri speciali e sarà protetto dal malocchio e dalle potenze malefiche. Un famoso detto recita: “San Giovanni con il suo fuoco brucia le streghe, il moro, il lupo”, ovvero tutti i malanni dell’anno. Tantissimi i consigli e le prescrizioni legate a questa festa, che trovano riscontri in varie regioni d’Italia.
Esporsi nella notte della vigilia alla rugiada, curerebbe ogni male, compresa la sterilità.
I garofani piantati in questa notte, crescono rigogliosi. Non possono essere catturate le lucciole, perché in esse sarebbero incarnate (proprio in quelle ore) anime vaganti in cerca di refrigerio.
A mezzanotte si deve cogliere un ramo di felce e tenerlo in casa per aumentare i propri guadagni. Allo stesso scopo si deve comprare l’aglio perché: “Chi non compra l’aglio di San Giovanni, sarà poveretto tutto l’anno!
Tra i consigli culinari, fare scorpacciate di “lumache” con tutte le corna (che assumono il significato di discordie). Mangiarle è di buon auspicio: significa distruggere le avversità.
Nella ricorrenza del Battista si prepara il nocino, ottenuto dall’infusione delle noci non ancora mature nell’alcol, con l’aggiunta di cannella e i chiodi di garofano. Il liquore, sarà bevuto dopo almeno sessanta giorni, per riacquistare le forze nei momenti del bisogno. L’albero della noce era considerato sacro dalle streghe, ma non dai contadini che lo piantavano a distanza da altri alberi da frutto perché era radicata la credenza che quest’albero fosse velenoso. Da qui l’usanza di piantarlo lontano da altre piante dell’orto.
Il santo che battezzò Gesù era inflessibile con i traditori degli amici, da questo deriverebbe l’usanza di stabilire legami di comparatico proprio nel giorno dedicato al Santo. Si tratta di parentele spirituali, basate sulla fiducia reciproca, che vanno oltre la parentela di sangue.
Tuttora, a Bosco le nubili, il 24 giugno si scambiano la promessa di essere commari (madrine). Il rito inizia con una stretta di mano seguita dalla nenia: “Commari ni facimo, commari ri San Giuanni, ni vattiamo li panni” (da oggi siamo comari di San Giovanni, ci battezziamo anche i vestiti).La funzione termina scambiandosi tre baci sulle guance ed una composizione di spighe di grano e garofani, simbolo del vincolo affettivo creato.
Questa usanza è ricordata anche da Verga nei Malavoglia: “ La Barbara perciò aveva mandato in regalo alla Mena il vaso del basilico, tutto ornato di garofani, e con un bel nastro rosso, che era l’invito a farsi commari”.
Simili riti ebbe modo di annotare il Petrarca, visitando Colonia, la sera di San Giovanni, quando vide innumerevoli donzelle, fregiate di erbe odorose, accorrere sulla sponda del Reno e immergere a vicenda nel fiume le mani e le braccia.
Nella magica notte di mezza estate, quando il sole è nell’apogeo, al mondo possono accadere cose prodigiose.
Scettici o sognatori, vi lascio con un incantesimo d’amore, rubato a chi più di tutti, ha celebrato e reso immortale questo giorno: “Ciò che il tuo occhio al risveglio vedrà, il tuo vero amore diventerà”. ( Emilia Fortunato)

San Giovanni è festeggiato anche a Eredita di Ogliastro Cilento, Celso di Pollica, Casal Velino, Mandia di Ascea, San Giovanni a Piro, Eremiti di Futani, Ostigliano di Perito, Zoppi di Montecorice, San Giovanni di Stella Cilento, Villa Littorio di Laurino, Villammare di Vibonati.

Iscriviti al canale WhatsApp

Resta sempre aggiornato, iscriviti al canale WhatsApp di InfoCilento

Potrebbe interessarti anche

Punti nascita, il sindaco di Sanza Esposito: “Devono rimanere aperti” | VIDEO

La delicata questione relativa alla chiusura dei Punti Nascita coinvolge a pieno anche il Vallo di Diano

Agropoli: “Ospedale da 100 posti letto non si attiva dall’oggi al domani. Percorso va costruito” | VIDEO

Sono le parole del Direttore dell'ASL di Salerno Gennaro Sosto ai microfoni di InfoCilento

La Campania protagonista a Vinitaly

La Regione si presenta con uno spazio espositivo dalla grafica rinnovata e un nuovo claim “Dove la storia incontra il futuro” che mette in risalto l’antica tradizione enologica del territorio regionale

Serre: focus sui contributi a fondo perduto, anche il Comune sosterrà le nuove imprese | VIDEO

L'iniziativa nata per favorire la nascita di nuove attività prevede una riduzione importante della TARI, la tassa sui rifiuti

M5S, Vallo della Lucania: “Salviamo i punti nascita di Polla e Sapri, una battaglia di civiltà e giustizia”

Il Movimento 5 Stelle denuncia: “La chiusura dei punti nascita mette a rischio la sicurezza sanitaria delle aree interne”

Agropoli, lavori a San Francesco: «Non potevano essere realizzati» | VIDEO

L'associazione WWF Silentum attende le decisioni della Procura e attacca: «grave danno ambientale»

Ernesto Rocco

04/04/2025

Capaccio: continuano le indagini sulla morte di Pietro Spizzico. Questa sera l’autopsia | VIDEO

Tante le persone che conoscevano e amavano il piccolo Pietro. Immenso il dolore lasciato dalla sua prematura scomparsa

Utilizzava sempre la stessa moneta per vincere alle slot: è del Cilento l’uomo arrestato a Montesarchio

L'uomo, proveniente da Casal Velino, utilizzava un congegno artigianale per frodare le macchinette, incassando illecitamente circa 400 euro.

Ernesto Rocco

04/04/2025

‘Baby welcome’: Agropoli accoglie i nuovi nati con un dono | VIDEO

Omaggio alle famiglie residenti per la nascita di un nuovo cittadino

Buccino, dopo il restauro restituite alla comunità le statue lignee dell’Annunciazione di Giovanni da Nola

Dopo un lungo e complesso restauro avvenuto anche grazie a donatori statunitensi restituito un capolavoro del XVI secolo

Passio Christi: a Vallo della Lucania la mostra de “Il Compianto sul Cristo morto”

L'opera datata XVII secolo è stata oggetto di restauro per riportare alla luce la sua bellezza originaria

Chiara Esposito

04/04/2025

Ladre con passeggino in azione nel Vallo di Diano e tentato furto a Caggiano

Con astuzia, hanno utilizzato il passeggino per nascondere la merce rubata e hanno agito in più occasioni all'interno del supermercato

Torna alla home